Garibaldi massone, altro che eroe [repetita iuvant]

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    Garibaldi massoneDopo le recenti dichiarazioni della Lega contro Garibaldi, ieri i leghisti fatto un blitz durante una conferenza sul massone piu’ famose del mondo, affermando che si stava celebrando “un falso a spese dei contribuenti” e si stava ricordando “un traditore del popolo, un mercenario, un massone, un nemico della Chiesa, un criminale che dovunque andava seminava morte e distruzione. Una storia a senso unico che ha fatto eroe chi eroe non è stato che oggi viene commemorato con una manifestazione in cui non viene garantito il pluralismo”. Garibaldi…ma quale eroe?

    (ANSA) – ROMA, 6 NOV – Protesta della Lega Nord stamani alla Camera, dove – nella Sala della Lupa – era in programma una mattinata di studio su Giuseppe Garibaldi. Nel corso della giornata per il bicentenario della nascita dell’Eroe dei due Mondi, la Lega ha innalzato uno striscione con la scritta ‘Padania libera’.’Ma quale eroe? – contesta il Carroccio – Garibaldi era solo un traditore, un criminale, un massone, perfino un ladro di cavalli. La protesta e’ stata inscenata davanti a storici italiani e stranieri.

    Fonte: http://ansa.it/site/notizie/awnplus/news_collection/awnplus_italia/2007-11-06_106143331.html

    Altro articolo tratto da Il messaggero:

    ROMA (6 novembre) – «Ma quale eroe. Via le sue statue dalle nostre piazze». Blitz della Lega oggi nella Sala della Lupa di Montecitorio durante la giornata di studio per il bicentenario della nascita di Giuseppe Garibaldi. Il presidente della Camera Fausto Bertinotti aveva appena dato la parola al primo dei relatori del convegno, il professor Giuseppe Monsagrati, quando una decina di deputati del Carroccio guidati dal vicecapogruppo Andrea Gibelli hanno innalzato uno striscione con la scritta “Padania libera” e hanno distribuito in sala e a ciascuno dei relatori al tavolo della presidenza un volantino contro l’Eroe dei due mondì. La dimostrazione, poi bollata da Monsagrati come una “parentesi squadrista”, è durata comunque pochissimo.

    «In questo convegno – ha spiegato ai cronisti Andrea Gibelli al termine della dimostrazione – viene celebrato un falso e si accredita la falsità scritta nei libri di storia: a spese dei contribuenti si ricorda un traditore, un massone, un mercenario, un nemico della Chiesa, un criminale che dovunque andava seminava morte e distruzione». Insomma, la Lega contesta, con Roberto Cota, «una storia a senso unico che ha fatto eroe chi eroe non è stato che oggi viene commemorato con una manifestazione in cui non viene garantito il pluralismo che abbiamo contestato con una manifestazione assolutamente pacifica».

    Federico Bricolo ha annunciato la richiesta a Bertinotti di un «controconvegno su Garibaldi in cui spiegare che fu un traditore del popolo, un massone, un mercenario, un nemico della Chiesa al punto di definire Pio IX “un metro cubo di letame”, un negriero, un truffatore che organizzò con i suoi sgherri quel plebiscito-truffa che segnò l’annessione dell’Italia ai Savoia. Perfino un ladro di cavalli cui per punizione venne mozzato l’orecchio e, infine, un criminale di guerra che ordinò alle sue truppe numerose rappresaglie e saccheggi. E allora si scoprirà che Garibaldi forse sarebbe meglio più dimenticarlo che ricordarlo».

    «Sgradevole». Così il presidente della Camera ha commentato il blitz dei deputati della Lega. «In una giornata di studio – spiega Bertinotti – si è liberi di partecipare o meno. Farlo con un linguaggio provocatorio davanti a chi si accinge a un lavoro di studio mi pare sgradevole».

    Fonte

    http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=12549&sez=HOME_INITALIA