Quando il topo non c’è…

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    …i gatti ballano! No, non abbiamo sbagliato a riscrivere il famoso proverbio, ma preso atto degli ultimi deliri scientifici nel campo della genetica, abbiamo pensato di aggiornarlo al passo con i tempi moderni…

    LONDRA – Un topo che non ha paura dei gatti: lo hanno creato in laboratorio scienziati giapponesi, con una modifica genetica che ha ‘spento’ i recettori del cervello che registrano l’odore dei felini (o di altre cose pericolose), che genera la paura nei roditori. Secondo quanto scrive Nature, i due ricercatori dell’università di Tokyo, Ko Kobayakawa e sua moglie Reiko, hanno modificato alcune cellule nervose del topo (chiamato delta-D), che è stato quindi fotografato mentre odora un gatto o gioca con il suo collare. “Non era impaurito dal suo odore, e si avvicinava senza alcun timore”, ha scritto Kobayakava, che per evitare un’orrenda fine ai suoi topi geneticamente modificati, ha usato gatti “particolarmente mansueti e paurosi”.

    fonte: ansa.it