Scontri a Roma: la colpa è dei fascisti!

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    Scontri Clodio“Trama nera trama nera solo con te si fa carriera”…alzi la mano chi non conosce questa canzone targata “Amici del vento”, irriverente testo della musica alternativa dei “formidabili” (come direbbe l’intellettuale sessantottino Mario Capanna) anni di piombo, che diceva: “se la gallina non fa più l’uovo di chi è la colpa???”…facile, dei fascisti! La guerriglia urbana scoppiata domenica notte a Roma e i durissimi scontri con le forze dell’ordine non sono semplici sfoghi di rabbia incontrollata alla notizia della morte del giovane Gabriel Sardi; no, dietro tutto ciò c’è una precisa regia di natura politica, questa la tesi del capo della polizia Manganelli. Non sono solo ultras che hanno scatenato i disordini ma sono estremisti di destra che hanno approfittato del momento delicato per scatenare la loro indole “eversiva”. In questa ridicola ricostruzione, ovviamente, i pennivendoli dell’informazione hanno avuto un ruolo centrale e grazie alla imbattibile fantasia dei nostri giornalisti sappiamo oggi che negli scontri di piazzale Clodio sono stati scanditi slogan di estrema destra commettendo il reato di apologia al fascismo ma non finisce qui…udite udite! viene contestato il reato di terrorismo! Anche chi non ha un minimo di conoscenze giuridiche sa che i due reati in questione (apologia e terrorismo) non sono né complementari e né uno è conseguenza dell’altro. L’assurdità è ovvia per chiunque abbia una minima intelligenza. Ma i terroristi non mettevano bombe? I poliziotti non dovevano difendere i cittadini, invece di ucciderli? Fonte da cui è scaturita l’analisi sopra, Libero di martedì 13 Novembre 2007