Linearom, soldi e morti

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    AhmetovicIl pezzo forte della collezione è il profumo, il “rom parfum”. Ma ci sono anche jeans tempestati di coltelli e pistole, occhiali che fasciano gli zigomi, orologi con il conturino in caucciù e cinture da macho di periferia. E’ la linea rom, la collezione di abbigliamento e accessori realizzata per Marco Ahmetovic. Libero 27/11/07

    Il rom, ricordiamolo, sta scontando la pena di sei anni per omicidio coloposo (?!?) plurimo

    in un residence a San Benedetto in riva al mare e forse uscirà presto per un solo giorno, come hanno richiesto i suoi agenti, per realizzare un set fotografico per sponsorizzare la linea di abbigliamento “rom”. Dietro lo sconsiderato quadrupede che sta finendo di scrivere anche un libro dal titolo “Anche io sono un essere umano” (?), c’è addirittura una equipe di managers che si defendono dicendo che la loro azione di business è un adeguamento alla legge del mercato e perciò se non lo avessero fatto loro altri avrebbero sfruttato il caso mediatico… il che equivale a dire, se una madre soffre per la scomparsa del suo bambino di 16 anni per colpa di un beone zingaro della peggiore specie, è inutile starsene con le mani in mano, diamole il colpo di grazia e intaschiamo i soldi, altrimenti lo farà qualcun altro…

    Non pensiamo sia il caso di lanciare il boicottaggio della marca perché sarebbe da decelebrati acquistare una scempiaggine del genere, ma quantomeno riflettiamo sulla definizione di essere umano… molto probabilmente il quadrupede Ahmetovic pensava ai suoi managers quando ha iniziato a scrivere il libro, avrà detto tra sé e sé guardandoli “io certo sono un relitto ma questi stanno di sicuro peggio di me”.

    Mentre tutto questo accade in Italia si va in galera e si subiscono ancora persecuzioni giudiziarie per reati di opinione (sic)