Eccone un altro…

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    Se fosse vero, se ci dobbiamo proprio credere, saremmo tutti piu’ contenti. Prodi ha dichiarato di aver smesso con la politica, proprio come qualche anno fa aveva promesso (e perche’ non l’ha mantenuta??) il suo compagno d’avventure Veltroni aveva promesso agli italiani. Ma si sa, in politica la parola data e le promesse sonotroppo spesso una merce di scambio molto utile per ottenere voti. Mentre un tempo, e ancora per qualunque lo e’, sono valori assoluti, da cui un uomo non puo’ prescindere per la propria crescita.

    ROMA – «Sommando gli aumenti si crea un’angoscia terribile, e non serve». Il premier Romano Prodi, intervistato da SkyTg24, parla dell’allarme prezzi e invita a smetterla con la pubblicazione di previsioni terrorizzanti, come quelle legate ai rincari delle bollette. Comunque gli incrementi «vanno controllati», sottolinea Prodi, rivendicando l’importanza di aver fatto le liberalizzazioni: «Sono servite – dice Prodi -, ma se il prezzo del grano aumenta del 70% e se il petrolio arriva a 105 dollari c’è un problema. Benzina e petrolio sono cresciuti come mai dal dopoguerra». Quindi, «cerchiamo di controllare i prezzi, il comportamento degli intermediari e creiamo più concorrenza nel sistema, ma non spargiamo ogni giorno dell’angoscia perché è troppo comodo farlo».

     

     

    «BASTA POLITICA» – Prodi è poi tornato a parlare del suo futuro, ribadendo che non ci sarà spazio per l’attività politica. «Il futuro è sempre bello. Io ho chiuso con la politica italiana, forse ho chiuso anche con la politica. Ma il mondo è pieno di occasioni e di doveri, c’è tanta gente che aspetta una parola di pace e di aiuto, e quindi c’è più spazio adesso di prima».

    Fonte: http://www.corriere.it/politica/08_marzo_09/prodi_controllare_prezzi_34caa162-eddb-11dc-9669-0003ba99c667.shtml?fr=box_primopiano