Si chiama “dolce morte”: perchè paga bene…

325

Ci avevano detto che volevano l’eutanasia nel solo interesse del malato… Invece, In Inghilterra ci si fanno bei soldoni. In contanti…

Gb, tv trasmette suicidio assistito Scoppiano le polemiche

Gli ultimi momenti di vita di un uomo colpito da sclerosi laterale amiotrofica, che ha scelto il suicidio assistito, saranno trasmessi questa sera da un tv britannica. Il documentario di Sky Real Lives che mostra come Craig Ewert, ex docente universitario 59enne, si è congedato dall’esistenza, ha tuttavia già scatenato forti critiche. In testa i gruppi contro l’eutanasia e un’authority per le trasmissioni televisive.

Per l’autore del documentario “Right to Die?”, il premio Oscar John Zaritsky, invece, l’obiettivo è solamente quello di dare un contributo al dibattito sull’eutanasia.

Anche Mary, la vedova di Ewert, che per morire si è recato nella clinica Dignitas, in Svizzera, sostiene la scelta del marito. “Non voleva vivere il resto dei suoi giorni in una tomba vivente”, ha spiegato la donna.

Tra i momenti più intensi del documentario, l’ultimo bacio tra moglie e marito. Lui dice, “Ti amo così tanto, tesoro”. Lei risponde: “Fà buon viaggio. Ti rivedrò a un certo punto”. Poi a Ewert viene mostrato un liquido, e gli viene spiegato che, bevendolo, morirà. Lui lo beve, chiede del succo di mela e della musica. Poco prima di chiudere gli occhi dice: “Grazie”.