Una strada per Cecchin

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Il consiglio comunale dovrà affrontare il tema dell’intitolazione di una strada a Francesco Cecchin, perché dobbiamo fare in modo che tutti i caduti della violenza di destra e di sinistra abbiano un luogo, una traccia nella città“.

Lo ha detto il sindaco di Roma Gianni Alemanno che ha deposto una corona in via Montebuono per il 30esimoanniversario dalla morte di Cecchin, allora studente diciottenne, attivista missino, deceduto dopo 19 giorni di coma dopo una caduta da un muro alto cinque metri a seguito di un inseguimento da parte di attivisti della sinistra.”Scriverò una lettera al presidente della Repubblica – ha proseguito – perché Francesco Cecchin venga inserito tra i caduti della violenza politica”.

“Da qui Francesco venne buttato giù – ha aggiunto Alemanno – Io all’epoca avevo 21 anni ed ero suo amico personale. Questo è uno dei tanti reati in cui vennero uccisi ragazzi di destra rimasto impunito. Noi oggi dobbiamo continuare a cercare giustizia perle vittime di destra e sinistra e per gli omicidi dei quali non sono stati trovati i colpevoli. Quello delle contrapposizioni ideologiche è un periodo che non deve tornare, un periodo nel quale l’avversario politico era un nemico al punto che lo si poteva uccidere solo per motivi ideologici. Sono cose gravissime che non devono mai più tornare e per questo bisogna conservare la memoria degli anni di piombo”.

Immagine: http://www.alemanno.it/public/Image/cecchin0035.jpg