Recensione Incontro alla Fondazione della RSI – Istituto Storico

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21 e 22 Novembre – Terranuova Bracciolini (AR)
Con il consueto spirito cameratesco e con il dovere della trasmissione dell’eredità, il 21 e il 22 Novembre decine di persone, provenienti da diverse città, si sono ritrovate all’Istituto Storico della RSI di Terranuova Bracciolini. Due giorni per ricaricare le batterie, liberandosi dalle tentacolari maglie della modernità e per ritrovare vecchi e nuovi collaboratori della Fondazione RSI.

Già da venerdì, infatti, alcuni ragazzi della Delegazione Romana si sono dedicati alle attività di ristrutturazione e manutenzione della sede di Terranuova Bracciolini.

La costante attività volta al miglioramento della sede, rappresenta la volontà  di mantenere in ordine il corpo per ospitare bene lo spirito. Volgendo l’attenzione non solo allo studio e alla riflessione, si mantiene quindi in equilibrio l’esercizio del dovere.

I lavori proseguono, rendendo la sede più adatta a portare avanti il suo obbiettivo di trasmissione e, conforme ad ospitare sempre più partecipanti ai lavori ed ai momenti di convivialità, si riesce sviluppare il progetto di una migliore sistemazione dei locali degli archivi e degli oggetti storici presenti nella sede.

Nella giornata di Sabato, sono arrivati molti amici e collaboratori, si sono impegnati nei lavori di manutenzione della sede e nella normale gestione delle attività permanenti dell’Istituto, ad esempio il coordinamento ed il miglioramento dell’enorme biblioteca di cui è dotato quest’ultimo.

Nella mattinata di domenica ha avuto luogo l’assemblea dei soci, nella quale le delegazioni hanno illustrato le loro attività, la delegazione romana ha brevemente messo al corrente i presenti dello svolgimento dei lavori nella sede e delle ricerche in atto, lasciando poi spazio ai due relatori che hanno approfondito aspetti storici (e non solo) poco noti della Repubblica Sociale: l’Aeronautica repubblicana da un lato, ed il contributo dato dai giovanissimi volontari sardi alla RSI. Numerosi i presenti, che hanno ascoltato e partecipato a tutto il dibattito con attenzione, chiarendo molti punti oscuri su episodi e storie molto spesso occultate e manipolate da una storia troppe volte a senso unico.

Quello che più vale, sicuramente è stato il poter ancora una volta essere vicino ai combattenti della RSI, il cui esempio ed il valore inossidabile ogni volta ci arricchisce. Non solo perché in grado di trasmetterci ogni volta la freschezza dei loro vent’anni donati alla patria, ma perché abbiamo nei loro confronti una missione: raccoglierne il testimone…. non domani o tra dieci anni: ma qui ed ora! Loro, come sempre, sono pronti a cederlo: spetta solo e soltanto a noi dimostrargli d’essere in grado di portarlo avanti con lo stesso spirito e carattere da loro dimostrato. ….Il cammino è duro, ma noi lo affronteremo con in vista il loro esempio.