Io ballo da sola

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Come ogni venerdì dalla settimana scorsa, spazio riservato alle riflessioni e ai contributi del Cuib Femminile di Raido.

a cura del Cuib Femminile

Si leggeva nel decalogo della Piccola Italiana: “La donnaè la prima responsabile del destino di un popolo” e leggendo, questo articolo, ci siamo domandate quanto realmente la donna sia cosciente dell’importante responsabilità che le spetta e del serio e gravoso compito che è chiamata ad adempiere.

Già dalle prime righe, ci è apparso chiaro che tale moto di coscienza non sfiora neanche il pensiero e tantomeno la sensibilità delle giovani di oggi, figlie di “madre televisione” e di “padre successo” iquali si compiacciono nel vedere agitarsi, per carità a tempo di  musica, i corpi svuotati dell’anima della loro progenie.

Eppure, c’è qualcosa che ci turba ancora dipiù ed il ruolo degli adulti in queste vicende: madri travestite da amiche, estranei eletti a confidenti-confessori. Sappiamo bene, quanto sia difficile per una donna dividersi tra famiglia e lavoro ,conosciamo perfettamente le sfide quotidiane che deve affrontare, ma siamo convinte che la donna, quella che non si lascia abbindolare dal mondo moderno, che ha intrapreso un cammino di crecita interiore orientato secondo imperituri valori, abbia la capacità di saper affrontare tutto questo e sia capace di prendere coscienza del suo ruolo, valorizzarlo, vivificarlo e accrescerlo.  Vorremmo che le parole con le quali hanno aperto questo breve commento accompagnassero lagiornta di ciascuno di noi, che esse risuonassero nella testa, durante il tragitto verso la discoteca, della madre amica e della figlia danzante, affinchè decidano, un giorno, di cambiare strada….

Cuib Femminile Raido

Fonte: http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=91783&sez=HOME_ROMA