Rivendicare la diversità

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A cura del Cuib Femminile

Ennesima dimostrazione di una rivoluzione al femminile priva di contenuti. Questa volta si “lotta” affinchè anche le donne possano andare in giro a petto nudo come i loro fratelli, mariti, padri. Non c’è che dire veramente una causa a cui votarsi!! Scusate l’ironia ma di fronte all’ennessimo grido “Siamo tutti uguali” non possiamo esimerci dal dire la nostra. L’uomo e la donna sono diversi tra loro ma questo non vuol dire che siano in contrapposizione. La vera Rivoluzione femminile, come già affermato durante la conferenza “Il Disincanto di Venere”, risiede nell’ esaltazione della diversità, nell’accettazione del ruolo che la donna ricopre senza da esso sentirsi schiacciata. Le donne che intendono migliorarsi non si lascino abbindolare dall’ennesima fandonia moderna. Nei momenti di sconforto, di confusione e dubbio ricordate l’ Esempio delle donne romane, delle donne di Sparta, delle Ausiliarie, seguite le tracce di chi ci ha preceduto, non perdete il sentiero…

Portland: le donne rivendicano il topless in piazza

Una singolare manifestazione ha coinvolto la cittadina di Portland, negli Stati Uniti. Due dozzine di donne hanno protestato per le strade della città in topless, per rivendicare eguali diritti con gli uomini: anch’esse vogliono poter passeggiare liberamente a petto nudo, così come avviene quotidianamente per i loro amici, parenti e compagni.
Ty McDowell, l’organizzatrice della marcia, ha tuttavia dimostrato un certo disappunto per le reazioni degli uomini presenti alla protesta che, senza troppe remore, hanno approfittato della singolare situazione armati di macchine fotografiche e di videocamere.


Secondo le intenzioni della McDowell, gli uomini dovrebbero imparare a non conferire significati erotici a un seno nudo in situazioni completamente decontestualizzate dall’ambito sessuale. La nudità femminile dovrebbe essere percepita con naturalezza, senza secondi fini o battute pruriginose. Per questo motivo, la manifestazione ha voluto dimostrare come gli uomini non siano ancora capaci di praticare un certo autocontrollo, cadendo in preda delle fantasie anche quando il contesto non lo permette.
Non tutte le donne, tuttavia, sono d’accordo con la richiesta di libertà della McDowell. Rhonda Keith, giornalista dell’Examiner, ha infatti sottolineato come tale richiesta di rimozione dei segnali sessuali della nudità sia, in effetti, disumanizzante. I sentimenti, le emozioni e le fantasie sono degli elementi imprescindibili dell’essere umano, a differenza degli animali che non connotano sessualmente i corpi nudi.

Tratto da onewoman.it