Da Donna a Donna

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A cura del Cuib Femminile

E’ una donna a scrivere la quale offre ad una donna più giovane, sorella di spirito nel suo stesso cammino, la sua esperienza in modo da farle comprendere come vivere il suo essere donna accanto ad un uomo che è realmente uomo. Con estrema delicatezza e semplicità, questa donna vuole far comprendere quale sia il dono più grande che ciascuna donna ha insito in se stessa: quello del dono. Non c’è retorica nelle sue parole, tutt’altro, tutto è riflesso di un’esperienza vissuta sulla propria pelle, emerge la consapevolezza che esiste un modo diverso di essere donna.
Questa lettera, tratta da “Essere un Uomo”  di O. de’ Rampazzi
è anche per noi fonte di ispirazione ma soprattutto Esempio.
Buona lettura.

Tu come me hai avuto due grandi privilegi, il nascere donna (vera donna e non donnetta qualsiasi) ed essere la compagna di un vero uomo, hai il compito di farlo felice e di godere insieme a lui della vostra felicità. Egli sarà sempre, in ogni circostanza della vita, cosa per te immensamente più importante. L’adorazione di cui ne farai oggetto verrà spontanea, anche se  è un tuo dovere, e non ti peserà affatto. Gli eventuali sacrifici che farai per lui, in nome del tuo amore, in realtà non li sentirai come tali: il donare sarà per te un grande, gioioso bisogno.


Non curarti degli altri. In un mondo come quello in cui ci troviamo a vivere ove i valori sono capovolti e la brama di ricchezza e di potere, uniti alla vanità ed al vizio, non lasciano nessuno spazio agli ideali, devi renderti conto di essere molto diversa, salvo rarissime eccezioni, da tutti gli altri e perciò devi cercare di adeguarti a costoro ma anzi devi reagire al grande imbarazzo di non essere compresa o addirittura criticata. Infischiatene.
Verso il tuo uomo la totale apertura, l’assoluta sincerità reciproca, l’esigenza di dirsi tutto, il non avere alcuna riserva mentale né nel tuo intimo alcun angolino tutto per te e solo per te, costituiranno le regole fondamentali. Attorno a voi si creerà una cupola indistruttibile nella quale nessuno potrà entrare.
Sarai tu la forza dell’amore , ma lui sarà la spalla ove al bisogno poggiare il capo e sentirti protetta contro il mondo intero ed anche, in rari casi, poterti abbandonare, sfogarti, piangere. Egli capirà e saprà consolarti.
Litigi e scenate non saranno degne di voi: in caso di dissenso ciascuno esprimerà con calma e serenità la propria opinione senza cercare di convincere l’altro ma solo per propria convinzione: giungerete pressoché sempre ad una univoca soluzione, ad una scelta comune nel senso che soddisferà entrambi in quanto appartenete alla medesima razza nel senso che la vostra struttura profonda, pur con le differenze dovute al diverso sesso, è uguale. Ma nel caso ciò non avvenisse, ricorda che spetterà sempre a lui la decisione ultima perché lui è l’uomo e, quel che più conta, è il tuo uomo ed è lui che ha in definitiva ogni responsabilità.
Egli sicuramente amerà il rischio (rischio intelligente, non incoscienza) e farà cose, come l’andare in montagna o per mare o pratica di sports particolari ove il pericolo è in agguato, che ti faranno palpitare il cuore di paura: è questa una caratteristica del vero uomo, poiché egli ha la necessità di misurarsi sempre con se stesso, col suo coraggio, con la sua capacità di decisione, e da solo. Non creargli ostacoli, frena il tuo timore, resta in un angolo a sperare che tutto vada bene, che non gli accada nulla, anche se  soffrirai. Ci saranno casi in cui ti porterà con sé (e sicuramente lo farà tutte le volte che lo riterrà possibile) e tu lo seguirai con gioia, fiera di dimostrare a lui e a te stessa che non manchi di coraggio e che se sei capace di sopportare fatica e privazioni, che sai dividere con lui anche questo.
Non dovrai in ogni caso e per nessuna ragione costituire per lui un vincolo, un legame, un ostacolo. So bene che questo è assai duro da digerire, eppure non solo è indispensabile affinché egli non veda mai nella tua persona un impacco, ma appunto per questo il vostro rapporto ne risulterà rafforzato. D’altro canto  stai sicura che egli non  approfitterà mai furbescamente di tale libertà in quanto sarà il suo codice d’onore, quello che si è dato già prima di incontrarti, a porgli dei limiti fatti dal grado di stima e di considerazione che meriterai, grado che discenderà direttamente dal tuo modo di essere e conseguentemente di comportarti.
In lui avrai anche un nuovo padre, un padre spirituale che ti insegnerà ciò che ancora non saprai, o meglio che avrai già nelle profondità del tuo animo senza però esserne consapevole. Noi donne siamo curiose per natura ma non dovrà essere la curiosità a farti ascoltare ciò che egli ti dirà ed a porre domande, bensì il bisogno di apprendere e di migliorare. Vi saranno dei quesiti che tu gli porrai ed ai quali egli non potrà rispondere o perché il tempo non è al riguardo per te ancora maturo, o perché ci sono cose che devi scoprire da sola od anche perché non le devi sapere: fidati di lui, egli è ilo tuo maestro spirituale.
Infine un’ultima cosa, la più difficile di tutte: non pretenderai che venga soddisfatto il tuo bisogno di maternità. Ambedue sapete che nel mondo in cui viviamo avere un figlio è facile, ma che questo divenga un vero uomo od una vera donna, anche con ogni sforzo educativo, è estremamente improbabile, è un rischio che ha troppe possibilità di avere esito negativo a causa dei mille trabocchetti che la vita moderna offre ad un giovane. So bene che questa è una grande rinuncia, ma dovrai farla.
Tutto ciò che ti scrivo contribuirà validamente alla riuscita del vostro rapporto che tenderà in tal modo alla perfezione e farà entrambi, nei limiti posti dalle circostanze esterne, felici.