La Militanza come via del Cielo

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Il sogno di Scipione è un piccolo trattato di Cicerone che sintetizza in pochi passi la ragione d’esistenza dell’uomo. La trama vede protagonisti i due famosi condottieri Romani, Scipione l’Africano e Publio Scipione. Questo ultimo incontra lo zio, l’Africano, in sogno e viene illuminato sul destino riservato agli uomini dopo la morte terrena. La validità di questo scritto risiede per l’appunto nella chiarezza del suo messaggio: “La vita è un momento di passaggio, un transito in cui l’uomo deve svolgere la missione affidatagli da Dio”. Nel fare ciò non bisogna mai dimenticare che la terra è solo un punto di partenza e che per proseguire il viaggio è necessario distogliere lo sguardo dalle cose terrene e rivolgerlo al Cielo.
L’uomo virtuoso deve addestrarsi in vita attraverso il distacco dalle passioni per potersi librare in volo verso altri mondi e modi d’esistenza… Cicerone traccia chiaramente il sentiero, attraverso i sette cieli alla Patria Eterna, ed in merito scrive: “Sono ottime le cure intorno alla salvezza della patria, dalle quali spinto ed affinato l’animo trasvolerà più rapidamente in questa Sede e Città sua; e ciò più rapidamente farà se fin da quando sarà stato chiuso nel corpo, si slancerà fuori e contemplando le origini delle cose, si estrarrà dal corpo”.

Come attualizzare queste parole? Ai giorni nostri, in cui non esiste più una immagine terrena della patria eterna da servire, il monito di Cicerone resta comunque valido poiché la vera patria è ideale ed è quella che si trova nei cuori puri. La Patria Eterna è il Principio, l’Idea che va sentita e servita attraverso la militanza; intorno a questa Patria e verso di Essa bisogna tendere con tutte le energie, i pensieri, le azioni; solo così ripercorrendo il raggio che porta dl mondo circolare del divenire al suo centro si potrà ascendere lungo l’asse verticale della Croce e giungere alla Città Celeste.
Il militante della Tradizione deve assumere la consapevolezza di avere in sé un seme divino ed in virtù di questa certezza impegnarsi per farlo sbocciare indirizzando alla Patria – con la militanza di tutti i giorni, il suo sacrificio, il suo amore ed il suo coraggio.

Tratto da HELIODROMOS – Contributi per il Fronte della Tradizione, n. 22  – 21 Aprile 2010