Noi siamo quello che facciamo

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RAIDO PONE COME OBIETTIVO PRIMARIO LA FORMAZIONE DEL MILITANTE QUALE UOMO NUOVO, LA CUI DIFFERENZA DALL’UOMO MODERNO DEV’ESSERE TANTO RADICALE QUANTO CHIARAMENTE VISIBILE. ESSERE UOMO DÌ MILIZIA CONSISTE NELL’AVERE UN CARATTERE. NELLA CAPACITA’ DI MANTENERE SALDO LO STILE – IL MODO DI VIVERE – CHE DERIVA DA UNA VISIONE SPIRITUALE DELL’ESISTENZA.

RAIDO INTERPRETA LA LOTTA POLITICA COME MEZZO, PER AFFERMARE QUOTIDIANAMENTE, L’ETERNITÀ DEI  VALORI DELLA TRADIZIONE. IN QUALITÀ DI STRUMENTO LA POLITICA NON È NÉ UNA CAUSA NÉ UN EFFETTO DELLE PROPRIE ATTIVITÀ, CHI CREDE IL CONTRARIO RIMANE SCHIAVO DELLA MENTALITÀ MATERIALISTICA E SI PRODIGA IN UN ATTIVISMO STERILE.

RAIDO RIFIUTA LA LOGICA DI COLORO CHE PUR PARLANDO DI SPIRITO E DI METAFISICA NON TRADUCONO IN CONCRETO LORO IDEALI, RIMANENDO IMPRIGIONATI NEL MONDO DELL’IMMAGINAZIONE.

RAIDO VEDE NELL’AZIONE IL MEZZO DI VERIFICA E DI TESTIMONIANZA DEL PROPRIO MODO D’ESSERE.

NOI SIAMO QUELLO CHE FACCIAMO

(Raido, 1996)