Come restituire alle anime una vita spirituale

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a cura del Cuib Femminile

[…] Come restituire una vita spirituale a delle anime quasi spente, in cui la fiamma non sale più, soffocata sotto ceneri che si raffreddano poco a poco? Chi la rianimerà? Chi farà soffiare su queste braci divenute terree, l’ispirazione da cui sprizzerà il fuoco spirituale? Senza di esso, purtroppo, tutto è perduto.

Occorre che il dono, la generosità, l’amore degli uomini, la volontà di donare, e il fervore sacro di un ideale traboccante di verità, rinnovino la vita interiore di ogni essere. Il cuore dell’uomo non è solo un ricettacolo di piaceri giornalieri. È un giardino incantato, con i suoi colori ed i suoi profumi. Esso vuole elevarsi attraverso i boschi cedui confusi dell’esistenza. Rivoluzione politica?Si! Rivoluzione economica e tecnica? Si! Sociale? Si! Ma, soprattutto, dominando l’esistenza dei suoi effluvi,  rivoluzione delle anime!

La fortuna non è che un sottoprodotto da discoteca! L’uomo deve diventare prima un essere spirituale, teso verso tutto ciò che eleva e nobilita. Altrimenti, per quanto piacevole sia la cornice, la vita non è più di una mangiatoia in cui ci si perde e dove l’esistenziale non esiste più.

Tratto da Appello ai giovani europeiLéon Degrelle. Ed. Il Cinabro