Haec ornamenta mea

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a cura del Cuib Femminile

Cornelia, figlia di Publio Cornelio Scipione Africano e di Emilia, figlia di Lucio Emilio Paolo, il console caduto a Canne, sposò intorno al 175 Tiberio Sempronio Gracco e fu madre di dodici figli, ma gli unici che arrivarono alla maggiore età furono i due famosi Tiberio e Gaio Gracco, e la loro sorella maggiore, Sempronia, che sposò Publio Cornelio Scipione Emiliano. Fu una donna colta e di animo forte. Si racconta che Cornelia, rimasta vedova ancora giovane nel 154, avesse rifiutato di sposare il re d’Egitto, Tolomeo VIII Evergete, per consacrarsi all’educazione dei figli che seguì perfino nella carriera politica.

Un giorno Cornelia ricevette la visita di una matrona della nuova classe dei ricchi. Dunque la matrona in  visita da Cornelia le enumera, insieme con i pettegolezzi cittadini, le ville che possedeva, gli acquisti più recenti, in ultimo i gioielli che aveva indosso. Cornelia attese che i figli Tiberio e Gaio tornassero da scuola, e presentadoli disse :”Ecco i miei gioielli”.

Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Cornelia e Le grandi donne di Roma antica, Sampoli Furio, Ed. Newton Compton