Mondi “diversi” – stessi idoli

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Non crediamo necessiti di alcun commento, il messaggio di Borghezio è chiaro.

“La rappresentazione scenica fatta da Saviano dei rituali mafiosi è molto interessante e suggestiva e, senza dubbio, rappresenta un’eccezionale novità nella pubblicistica televisiva sul tema mafia – osserva l’eurodeputato leghista Mario Borghezio – è però un vero peccato che Saviano abbia operato una significativa censura omettendo di rivelare su quali ‘icone’ giurano i picciotti: le immagini di Mazzini e Garibaldi. La verità è che l’Italia delle mafie ha più o meno gli stessi ‘idoli’ dell’Italia ufficiale che celebra il 150esimo dell’Unità”.

fonte: http://www.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/2010/11/15/news/saviano_fini_bersani-9152495/