Donne mortificate

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a cura del Cuib femminile

Dobbiamo proprio arrivare a questo punto per vendere un paio di jeans?

Nessun commento…..

Nessuna considerazione…..

Nessuna morale….

Soltanto sensazione di vuoto …..

Ecco i manifesti che hanno scandalizzato mezza Europa
Un marchio olandese di abbigliamento opta per immagini al limite della decenza. Donne mortificate per vendere un paio di pantaloni

La pubblicità è l’anima del commercio. E in pubblicità, come in amore e in guerra, ultimamente vale un po’ tutto. Anche attirare l’attenzione dei potenziali clienti tappezzando un centro commerciale con immagini al limite della decenza. Lo ha fatto la Suit Supply, un marchio olandese di abbigliamemto maschile.

 Tutto benino fino a quando le foto sono arrivate allo Shepherd’s Bush centre e una 23enne, per sua stessa ammissione, è rimasta scioccata imbattendosi in alcuni cartelloni. Joey Abbis-Stubbs tutto questo lo ha scritto su Twitter. Da lì in poi è venuto giù il mondo. La protesta è montata in rete, sono intervenute associazioni in difesa dei diritti delle donne ed è stata tirata in ballo l’authority della pubblicità. La gente chiede che la campagna venga ritirata: troppo offensiva, troppo mortificante per l’immagine femminile, troppo esplicita. Anche stavolta, però, il purché se ne parli ha funzionato.

fonte: http://magazine.libero.it/eventi/generali/ecco-i-manifesti-che-hanno-scandalizzato-mezza-europa-ne12283.phtml