[La biblioteca dello scriba]

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“D’altra parte, per i più, la religione è soltanto una faccenda di sentimento senza nessuna portata intellettuale; si confonde la religione con una vaga religiosità, la si riduce a una morale; si riduce il più possibile lo spazio della dottrina, che invece è proprio l’essenziale, ciò di cui tutto il resto dev’essere soltanto una logica conseguenza.”

R.G.