Sotto l’albero

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A cura del Cuib Femminile di Raido

Una volta sotto l’albero di Natale si trovavano giochi, libri, dolci…insomma tutto quello che si chiedeva nella famosa letterina a Babbo Natale!!!
Oggi forse qualcuno ancora scrive la letterina a Babbo Natale chiedendo ciò che desidera, ma intanto sotto l’albero arrivano (non richiesti), regali molto particolari come questo: la pillola del giorno dopo….
Naturalmente la novità arriva direttamente dalla “perfida Albione”, che, come al solito, in materia di sesso, droga e alcool è sempre in testa alla classifica.
Riteniamo superfuo qualsiasi commento in materia, le nostre posizioni sono abbastanza note, ma vogliamo sottolineare un concetto, soprattutto in questo momento dell’anno: la donna deve lottare per far rinascere se stessa e per ritornare ad essere una donna.
Non si lasci trasportare dove in realtà non vuole andare, non cada in queste penose trappole. Non si spogli di tutto quello che vuol dire “essere donna”.
Ma soprattutto non accetti regali che in realtà non desidera veramente.
Buone Feste dal Cuib Femminile
La pillola del giorno dopo in regalo per Natale

di Rino Cammilleri

Notizia dal Corsera.it del 6 dicembre 2011: le inglesi troveranno sotto l’albero di natale una confezione gratuita della pillola del giorno dopo, gentilmente offerta dal Bpas (British pregnancy advisory board), l’organo consultivo in materia di gravidanza. Che dovrebbe chiamarsi di non-gravidanza, ma si sa, l’eufemismo è l’anima della political correctness.

Le organizzazioni pro-life, naturalmente, hanno protestato, perché così (riporta l’Independent) si incoraggiano comportamenti sessuali poco prudenti. Al contrario, ribatte Tracey Forsyth (nulla a che vedere con la saga omonima, è solo la responsabile della contraccezione nel Bpas), la trovata «dà la sicurezza che niente sia lasciato al caso». In effetti, conoscendo la propensione degli anglosassoni per l’alcool, le autorità britanniche temono che le festività natalizie siano (ulteriori) occasioni per grandi sbronze collettive. Così, la mattina del giorno dopo, svaporati i fumi e recuperato il self-control, anziché darsi una manata in fronte al grido di «By Jove, cos’ho fatto!», niente paura: basterà allungare la mano al comodino e accedere all’ultima spiaggia.

Per festeggiare lo scampato pericolo, ci sentiamo di suggerire alle incaute il seguente memento: correte a comprare, mentre siete sobrie, parecchie confezioni di profilattici colorati; li appenderete all’albero al posto delle palline, delle stelline e delle candeline. Così, ogni volta che ci passerete davanti, resterete ammonite. Adesso, comunque, sarà più chiaro perché da anni la correttezza politica cerca di cambiare nome al Natale («Auguri di Stagione!», «Buon Solstizio!» eccetera). Infatti, anche all’incoerenza c’è un limite e a qualcuno potrebbe venire in mente che celebrare una Nascita a suon di anticoncezionali è un tantinello stonato.

Qualche maligno potrebbe addirittura insinuare che la Nascita che si vorrebbe davvero impedire è proprio quella ricorrente il 25 dicembre. Ma ormai è fatta e si può solo cercare di evitare che la cosa si ripeta. Sesso, dunque, e a tutta birra: siamo inglesi. Tanto, ci pensa zia Tracey. Mi raccomando, lasciatele i camini aperti.

Fonte: www.labussolaquotidiana.it