“Ehi, scusa, sei sporco di merda. Lì, nel cervello…”

85

Scoppia una guerra e ti fanno vedere i morti, i corpi carbonizzati, fatti a pezzi. Le mamme che urlano per strada e le macchine infuocate.
…Ma non sai dove si combatte. Né perché quelli sparano e quegl’altri chi sono. Non sai nemmeno da che parte stare. Ma te lo suggeriscono.

C’è un macabro omicidio in una cittadina e ti fanno vedere le foto del cadavere, le sue foto, i suoi profili nei social network. Intervistano i parenti, i vicini di casa. Le telecamere entrano in casa e la madre della vittima mostra i vestiti e la camera da letto.
…Ma non sai a te cosa te ne frega. Né hai capito cosa è successo davvero e perché se ne parla così tanto.

Un grave problema finanziario colpisce lo “spazio economico bla bla bla” e ti fanno vedere quanti soldi hai perso e quanti ne perderai. Quanto salirà lo spread, la rata del mutuo e quante altre tasse ti toglieranno anche i soldi per il torneo di calcetto.
…Ma non sai quale sia davvero il “problema finanziario”. Né di chi sia colpa. Non ti spiegano quelle parole in inglese, quelle difficili, le regole di questi mercati, che ti dicono quanto dovrai produrre e quando avrai il permesso di morire.

Succedono molte cose ogni giorno.
E ti riempiono di false, insulse notizie. E nessuna ti è davvero utile Né ti riguarda. Nessuna ti interessa veramente.
Ma tutte ti restano stampate nella mente e nell’anima. Ti sporcano con tutta questa merda.

E non ti chiedi mai “perché?“.

Tappati le orecchie, volgi lo sguardo verso l’alto ed alzati: E’ GIUNTA L’ORA DI COMBATTERE!