Prima muori, più guadagni. Parola di banca

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Era destino che prima o poi ci saremmo arrivati. L’ultima trovata finanziaria arriva da Deutche Bank una delle big sister che governa le sorti del mondo. Ebbene, questa banca non essendo riuscita a reperire sufficienti polizze vita per un suo nuovo prodotto finanziario, ha pensato bene di utilizzare la vita di persone reali come sottostante delle proprie scommesse finanziarie. Anzichè beni mobili ed immobili, qui si cartolarizzano polizze vita di privati cittadini statunitensi che non essendo più in grado di pagare le rate vendono la propria polizza a Deutche Bank. la banca tedesca la “impacchetta” insieme ad altre e la pone come sottostante dei suoi prodotti “vita”. Ma, poichè ora la banca non è riuscita a reperire sufficienti polizze per garantire questo prodotto finanziario, ha deciso di porre come sottostante la vita (o la morte) di un campione di 500 statunitensi ultrasettantenni. In parole povere: se i partecipanti vivono oltre una soglia “X” vince la banca, se muoiono prima vince l’investitore. Insomma, all’investitore non resta che sperare la morte di 500 anziani.

New York – Il nome è criptico, e forse non a caso: “Db Kompass Life”. Così vengono definiti alcuni fondi – piuttosto speciali – della Deutsche Bank che negli ultimi giorni stanno procurando una valanga di critiche alla prima banca tedesca, poiché in pratica l’investimento altro non è che una scommessa sull’aspettativa di vita di un gruppo di persone.

A grandi linee il DB Kompass Life 3 funziona così: se le persone di riferimento su cui si “punta” vivono a lungo ci guadagna la banca, nel caso contrario a trarre profitto è l’investitore. Il campione di riferimento sono 500 cittadini americani over 70, le cui condizioni di salute vengono monitorate costantemente.

Le polemiche sono nate solo adesso, con il Db Kompass Life 3, terza versione del Db Kompass Life 1 e 2. Nei primi due, i fondi della Deutsche Bank erano costituiti da polizze di cittadini statunitensi che non potevano più permettersele e le rivendevano a istituti e fondi hedge. Ma per la terza versione la DB non è riuscita a trovare un numero sufficiente di polizze assicurative e allora le ha sostituite con polizze sulle vite reali di un gruppo di persone tra i 75 e gli 82 anni.

“Il modello finanziario di questo fondo, a nosto parere, è contrario alla nostra morale e alla dignità umana”, ha tuonato l’Associazione banche tedesche citata dalla Frankfurter Allgemeine Zeitung.

Fonte: WallStreetItalia