Riproducetevi! E’ il partito che ve lo impone.

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Ieng Thirith, 80 anni, era uno dei principali imputati al processo contro i superstiti del regime comunista cambogiano. Tra i suoi compiti c’era quello di far accoppiare maschi e femmine su ordine del partito. Ma, oggi è libera in quanto malata di Alzheimer. L’aguzzina “del sesso” cambogiana, è libera.

Ma di certo, con suo marito e Pol Pot, la compagna Thirith ha pianificato dalle fondamenta una società livellata all’estremo, sulla base dell’ispirazione ricevuta negli Anni ’50 dai futuri capi dei khmerrossiallascuolaideologicadei comunisti francesi, decisamente filo-stalinisti. Parte dell’attività del suo ministero consisteva nel programmare gli accoppiamenti tra compagni privandoli di ogni risvolto sentimentale.

Spiega Raimondo Bultrini:

Per esempio in una stanza dove erano raccolti maschi e femmine si spegneva la luce e le coppie erano formate a un ordine del capo del partito. Intelligente e piena di carattere, figlia di un ricco giudice che l’ha mantenuta alla Sorbona con sua sorella, futura sposa di Pol Pot, colpita a sua volta da demenza precoce, Ieng Thirith è stata la prima cambogiana a ottenere una laurea in Letteratura inglese. È stata anche l’unica donna con un certo potere al vertice di un movimento del quale era parte del nucleo ideologico, determinato a sterminare gli “improduttivi” intellettuali nonostante lei stessa avesse insegnato inglese e gestito una scuola privata per un lungo periodo.

Fonte: Giornalettismo