Il concetto di Mater

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Il concetto romano di “mater” riguarda sia la maternità biologica che la maternità spirituale: la donna, attraverso il dono del proprio sangue e poi del latte, trasmette al figlio il nutrimento materiale; attraverso la parola e l’esempio gli trasmette il nutrimento spirituale. “Educare” significa “condurre da”, e-educere. Nel caso di Roma significa far passare il bambino dalla condizione biologica di individuo appartenente alla specie umana alla condizione culturale che lo trasforma in persona degna di appartenere alla societas e in condizione di offrire il suo apporto attivo alla realizzazione del progetto che Roma si propone di attuare, ossia in ciuis romanus, condizione spirituale, prima che status anagrafico.
La prima, grande educatrice, insegna il mito romano fu Egeria, entità divina che istruì Numa, il più grande e il più saggio dei re di Roma, alla conoscenza delle cose divine. Il nome della ninfa richiama da presso il senso espresso da e-ducere, in quanto Egeria deriva da e-gerere, “far passare da”, nel senso della trasmissione di una conoscenza che determina un cambiamento ontologico della persona.

tratto da Percorsi al Femminile (Raido, anno 2010)