Una “mela” al giorno… Ti mette la spia intorno!

77

Gli Usa hanno deciso di allentare l’embargo verso l’Iran: l’America toglierà il bando alla commercializzazione di prodotti elettronici verso Teheran. Subito ne approfittano i colossi: la Apple ha già confermato che aprirà le porte alle vendite verso il mercato persiano. Per contribuire allo sviluppo del Paese? Per aumentare le vendite e fare concorrenza a Samsung? No. Per fornire strumenti utili per l’opposizione per usare i social network. Semplice, no?

(Repubblica.it) – Apple ha annunciato che inizierà a vendere i suoi prodotti a clienti che hanno in programma di portarli con loro o spedirli in Iran. La decisione segue quanto dichiarato dal Dipartimento del Tesoro americano lo scorso 30 maggio quando, dopo decenni di embargo, aveva tolto il bando alla commercializzazione di dispositivi elettronici statunitensi verso Teheran.

Secondo il Wall Street Journal Washington sta così tentando di fornire agli oppositori del governo iraniano strumenti per combattere le limitazioni imposte all’accesso a internet. Infatti – ricorda il Wsj – proprio i dispositivi tecnologici e i social network hanno avuto un ruolo centrale nelle primavere arabe del Nordafrica e anche nelle rivolte scoppiate a Teheran nel 2009.

La recente decisione della Casa Bianca vieta tuttavia la vendita di prodotti informatici al governo iraniano e a qualunque suo affiliato. Non solo. Lo scorso maggio il Dipartimento del Tesoro aveva anche disposto nuove misure per stroncare l’export iraniano di greggio con un embargo sulle otto maggiori compagnie petrolifere del Paese.

Come ricorda Apple sul suo sito, l’embargo americano rimane attivo per Cuba, Corea del Nord, Sudan e Siria e prevede il divieto di esportazioni e vendite a concessionari che potrebbero mettere sul mercato di questi paesi i dispositivi col marchio della mela morsicata.