Lo spirito del combattente (29.12.2013) – Recensione

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Si è svolta domenica 29 dicembre la presentazione dell’opuscolo prodotto dall’associazione culturale Furor dal titolo “Lo spirito del combattente”.  Tenutasi  nel quartiere lido presso la libreria Ubik, quest’appuntamento ha visto la presenza di decine di giovani interessati alla conoscenza del messaggio che questo lavoro dell’associazione Furor ha voluto sottolineare, ovvero la crescita interiore dell’uomo negli sport da combattimento. 

Questo il tema centrale che si è voluto trattare in questo libro, tema spesso in contrasto con quello che il mondo esterno immagina degli sport da ring, in cui viene erroneamente sottolineata un’ascesi dell’individualismo e della violenza. Al contrario l’opera di Furor presentata da vari esponenti dell’associazione, vuole dimostrare l’essenza reale dei diversi sport da ring, sottolineando come questi forgino il carattere dell’uomo attraverso duri allenamenti che abituano corpo e mente al sacrificio, alla disciplina e alla sfida contro se stessi, primo ostacolo e nemico di ognuno di noi. L’opuscolo vuole inoltre sottolineare come il lavoro che si svolge negli sport da combattimento non rigenera l’uomo solo fisicamente, ma soprattutto mentalmente e nello spirito, facendogli conoscere lati di se generalmente oscuri che solo con il massimo sforzo diventano noti  e migliorabili ad ognuno.

Tutto questo riassunto in poche pagine, circa quaranta pagine in cui riscoprire noi stessi e combattere il nemico che vive dentro noi, prima di pensare a ciò che ci circonda. In fondo anche questo vuole essere il messaggio di Furor, se non conosciamo e miglioriamo noi stessi non possiamo conoscere e migliorare il mondo.