Hollande, ovvero la nullità

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Il presidente francese dopo lo scandalo sul triangolo sessuale che l’ha coinvolto appare del tutto annichilito. Il massone Hollande dopo aver distrutto il tessuto sociale, economico ed industriale, con una Francia sull’orlo del crack finanziario, e aver bombardato mezzo continente africano, per alimentare ancora la sua debole autostima continua a fare dichiarazioni confusionarie e fuori luogo alla stampa, le quali lo rendono ancora più inetto.
Prima ha dichiarato, dal nulla, che se la Siria ha consegnato le armi chimiche è solo grazie a lui, poichè avrebbe potuto attaccare Assad da solo, mentre il giorno seguente ha proposto a Berlino (come in un remake di “ritornerò in ginocchio da te”) di costruire insieme un non meglio definito “Airbus energetico” per dominare i cieli.
La risposta di Berlino? Una pernacchia. Qualcuno gli trovi un gruppo di auto-aiuto…

(Affari Italiani) – Il sogno di un “Airbus energetico” non convince Berlino. La proposta del presidente francese Holland di creare un gigante franco-tedesco in grado di dominare il mercato europeo e competere a livello globale non ha generato grandi consensi in terra tedesca.

“Dobbiamo coordinarci per la transizione energetica – ha detto Hollande -. E’ una grande scommessa per l’Europa. Ma noi, la Francia e la Germania, dobbiamo dare l’esempio”.

Peccato che non solo in Germania l’idea non abbia scaldato gli animi: anche in patria  la Corte dei conti ha criticato la politica sul clima della Francia, dove vengono sovvenzionate le energie rinnovabili, ma non si toccano i due settori maggiormente responsabili delle emissioni serra: trasporti e agricoltura.