L’indipendenza della Scozia? Una ‘Shell-ta’ economica

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La multinazionale del petrolio pretende (e ottiene) di mettere voce nella questione dell’indipendenza della Scozia. Perciò, non contano le identità dei popoli, il desiderio di mantenere vive le proprie tradizioni: per Shell è importante solo la certezza dei mercati e la tranquillità della produzione. E quando parla il petroliere, non ce n’è per nessuno, cari scozzesi.

(da ansa.it) – Anche Shell dice ‘no’ all’indipendenza della Scozia. Il colosso petrolifero si è unito al coro di grandi società, fra cui i concorrenti di Bp, le banche Lloyds e Barclays, e la società di assicurazione Standard Life, che vedono troppi rischi in una secessione di Edimburgo dal Regno Unito. “Siamo abituati ad operare in un clima politico ed economico incerto – spiega l’ad Ben van Beurden – ma, se si può scegliere, vogliamo conoscere le condizioni di investimento nei prossimi 10-20 anni”.