La Musica Alternativa sbarca a Santa Marinella – Centro Studi Aurhelio: giornata con mostra, conferenza e concerto

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Una giornata comunitaria, dedicata all’approfondimento, quella svoltasi sabato e articolata in vari momenti che l’hanno resa completa ed interessante per tutti coloro che vi hanno partecipato. “Musica alternativa: storia, presente e futuro”: questo il titolo dell’appuntamento, organizzato dal Centro studi Aurhelio in collaborazione con Raido e La Fenice di Firenze. Ad accogliere i presenti, è stata allestita, nei locali del centro studi, la mostra itinerante a pannelli dedicata agli oltre quarant’anni di canzoni identitarie, realizzata da La Fenice in collaborazione con Lorien e Canti ribelli. Un’esposizione che consente di ripercorrere, tra note, immagini e dettagli informativi, l’intero svolgersi del fenomeno musicale che ha accompagnato la militanza della giovane destra.

Ad entrare nello specifico della questione, parlando ad un pubblico coinvolto ed interessato, ci hanno pensato Cristina Di Giorgi e Federico Gennaccari, che si sono alternati nel raccontare come il fenomeno musicale alternativo si è evoluto nel corso degli anni. Dopo una breve introduzione a cura dei padroni di casa, Cristina ha spiegato cosa si intende per canzoni alternative, come sono nate e come sono cambiate nel corso degli anni. Federico a sua volta ha poi raccontato dettagliatamente il contenuto di “Voci controvento”, il libro che ha realizzato insieme a Claudio Volante e Guido Giraudo sul periodo che va dalla nascita del fenomeno al 1983, citando anche aneddoti, episodi e curiosità che forse non tutti conoscono.

Non poteva mancare, in una giornata dedicata alla musica, il tradizionale concerto. Dopo la cena comunitaria, si sono alternati sul palco gli Ellepienne di Locri che hanno regalato agli intervenuti un’interpretazione molto originale di alcuni dei più conosciuti ed amati brani della storia musicale alternativa. La chitarra di Francesco e l’incredibile voce di Teresa, un duo calabrese qualitativamente eccezionale, hanno coinvolto ed emozionato tutti.

Ed anche La Vecchia Sezione, con il suo tipico stile divenuto ormai una tradizione, ha mirabilmente completato una giornata dedicata alle note e alla Comunità. Quella che, attraverso il canto, continua a dichiarare al mondo la propria essenza e la propria voglia di combattere. Anche attraverso le note.

 Recensione a cura Giorgia Di Lupi