Novità librarie su Raido.it

96
la-ragione-aveva-torto
Titolo: La ragione aveva torto
Autore: Fini Massimo / Editore: Settimo Sigillo / Pagine: 172

In questo scatenato pamphlet, chiaro, lucido, documentato e di efficacissima scrittura narrativa, Massimo Fini, orientato dalle analisi socio-storiche di grandi ricercatori come Braudel, Goubert, Cipolla, sottopone ad una critica radicale la civiltà tecnologica. Mettendo a confronto la vita quotidiana dell’ “ancion regime” (grosso modo dal 1600 al 1789), salvo escursioni nel tardo medioevo, con i modelli di comportamento della civiltà contemporanea, l’autore arriva ad avanzare l’indecente domanda: si stava meglio quando si stava peggio?
 
PER ACQUISTARE IL LIBRO: CLICCA QUI!!
*******************************
Titolo: La rivoluzione ideale di Alfredo Oriani
Autore: Sideri Rodolfo / Editore: Settimo Sigillo  / Pagine. 158
Consegnato da tempo a un lungo oblio, Oriani riemerge in questo volume come l’ “excubitor dormitantium” delle coscienze cloroformizzate dalla globalizzazione e dal politicamente corretto. Il vaticinatore di un destino nazionale italiano e della necessità della nazionalizzazione delle masse, il profeta dell’Impero italiano, l’annunciatore di una aristocrazia spirituale che sia di guida alla Nazione e di un Veltro che interpreti l’individualità nazionale per condurla verso quelle mete che la storia gli ha destinato, è qui proposto in una lettura di tutte le sue opere, che tende a collocarlo certamente nel suo contesto storico, ma nel contempo è attenta a individuare quali percorsi geopolitici attuali e quale riscossa spirituale sia possibile seguendo le tracce che lo scrittore ha lasciato dietro di sé, numerose e feconde.
Particolare attenzione viene prestata al ruolo di “precursore” del Fascismo che Mussolini assegnò al solitario del Cardello, per indagarne le ragioni e illustrarne gli aspetti più significativi, come l’influenza della concezione della vita e della politica di Oriani sulla Scuola di Mistica fascista. Soprattutto si vuole, in queste pagine, ricordare alla cultura ufficiale e alle coscienze individuali che non si sono piegate alla dittatura del pensiero unico, che quella di Oriani non è una “memoria inutile”.
PER ACQUISTARE IL LIBRO: CLICCA QUI!!