Terra d’Amore

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etna
Proponiamo una piccola poesia scritta da un partecipante al campo di formazione militante che ininterottamente da più di trentacinque anni si tiene nel mese di agosto sulle pendici dell’Etna 

Terra d’Amore

Luogo di sacrificio. Terra di fuoco. Cittadella sotto il Vulcano.
Casa comune, nido, fortezza.
Prato in fiore, distesa arida ma feconda.
Pietre sudate innalzate al cielo.
Frutti e campi arati.
Preghiera che si fa Azione.
Tavola rotonda, pasto comune,
cenacolo di canti, cammini silenziosi.
Suolo santo bagnato dal Sole.
Fonte di Tradizione, montagna di Formazione.
Officina di sacrificio, fucina di virtù.
Focolare e rifugio caldo.
Terra dei fuochi, terra di frontiera.
Trincea del Dono dove batte un vento di Libertà.
Terra di anime in Rivoluzione. Cantiere sempre aperto, sorgente di Amore.
Tempio e Patria dove uno è tutti e tutti sono uno.
Siamo i tetti che edifichiamo, i frutteti che coltiviamo,
i cancelli che apriamo, le pietre che trasformiamo.
Siamo quello che qui facciamo. Siamo ciò che qui eleviamo e dedichiamo all’Altissimo.
Siamo questa terra che cresce.
Siamo il dono che le offriamo.
Siamo la Tradizione che respiriamo.