[Il sentiero della vita nobile] Distacco

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(tratto da Sopra le Rovine)

Distanza, disinteresse, imparzialità, allontanamento interiore. La Abgeschiedenheit di Meister Eckhart. Distanza olimpica che contempla il mondo da una signorile altezza. Distacco dall’ambiente e dall’Io. Un prendere distanza nei riguardi delle cose e delle persone, ma anche nei riguardi del proprio mondo egoistico (che, dal punto di vista spirituale, è anche esteriorità).

Un non lasciarsi influenzare né dagli avvenimenti esterni né dalle proprie passioni, emozioni e sentimenti. Allontanamento interno delle commozioni dell’anima, dalle preoccupazioni e dagli interessi spiccioli che agitano la vita ordinaria, elevandosi al di sopra di essi. L’uomo nobile guarda la realtà, tanto propria quanto aliena, tanto prossima quanto lontana, dall’alto della torre fortificata costituita dalla sua realtà spirituale.

Per Evola, lo stile ario, quello che egli chiama “il modo d’essere olimpico e solare” si distingue per l’animo distaccato “la simultaneità di una calma superiore e di una distanza”, una “interiore inaccessibilità” unita ad “una specie di indomabilità”.