[TERZO QUADERNO DI RAIDO] Liberarsi dalle maschere

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Aquila

È necessario guardare dentro se stessi e riconoscere in quale misura e in quali circostanze il proprio comportamento è incoerente rispetto ai principi a cui si dice di riferirsi. Da una parte, bisogna analizzare e sconfiggere le proprie debolezze, dall’altra fortificare le proprie qualità e capacità, abbattendo gli ostacoli tra fantasia e realtà: tra ciò che si dice di essere e ciò che si è realmente. Le fantasie e le immaginazioni, l’arroganza e la presunzione di credersi “qualcuno”, impediscono di vivere e di prendere coscienza di ciò che si è realmente, imprigionandosi in una gabbia fatta di illusioni, sconfitte e frustrazioni.

(tratto da La Formazione del militante della Tradizione. 3. L’Uomo della Tradizione: Stile e Ascesi)