Il Duce “si mostra” tra le polemiche dell’ANPI

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“Il culto del Duce. L’arte del consenso nei busti e nelle raffigurazioni di Benito Mussolini (1922-1925)”. Questo il titolo della mostra inaugurata ieri al Mu­­Sa di Salò, dove rimarrà esposta per un anno.
Una mostra ricca, composta da una selezione di ben 33 sculture e di decine di altre opere, dal dipinto alla xilografia, di artisti del calibro di Antonio Ligabue, Alberto Beltrame, Giacomo Balla e Mario Sironi.
Ovviamente, sono già partite, come da copione, le polemiche dell’ANPI. Ma oggi non c’è nessun “raduno nazifascista” contro cui sbraitare: c’è solo la prova, lampante, che, al contrario di quanto ha affermato per settant’anni certa storiografia, il fascismo una Cultura la ebbe. Eccome!