29 Giugno 1933: Carnera campione del mondo

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carnera

di Emilio Del Bel Belluz

“Vivere  significa sempre lanciarsi in avanti verso qualcosa di superiore, verso la perfezione, lanciarsi e cercare di arrivarci” (Boris Pasternak)

Il mito di Carnera non ha mai smesso di crescere. Nel suo piccolo paese, dove nacque il 26 ottobre 1906, non hanno mai smesso di ricordarlo  con quella passione che alberga nel cuore dei friulani. Carnera per tutti è stato il gigante buono, il pugile che ha dato all’Italia il primo titolo mondiale di pugilato nella categoria dei pesi massimi. Questo campione ha scritto una storia che rimarrà per sempre nel cuore degli italiani.

L’altra sera, alla televisione italiana, il pugile Mandras, che stava commentando l’incontro per il titolo europeo tra Salvatore Eritt e il tedesco  Rill, ha ricordato Carnera. Per quelli che non conoscono il mondo della boxe Gianluca Mandras è il nuovo campione italiano dei pesi massimi. Ha conquistato la corona il 16  giugno  2016 a Marcianise contro il beniamino di casa  Sergio Romano. Mandras ha raccontato la sua gioia nell’aver vinto la corona dei massimi proprio nello stesso mese, e precisamente giugno, in cui Carnera conquistò lo scettro mondiale contro Jack Sharkey, nel 1933.  Ho ascoltato con affetto quelle parole che davano una luce speciale a Carnera. Anche Primo è stato campione d’Italia dei pesi massimi. E’ bella la foto che lo ritrae con la fascia tricolore e con il suo fisico possente. Mandras, lo scorso anno,  a Sequals,  durante la manifestazione annuale dedicata a Carnera aveva vinto proprio contro Sergio Romano in una semifinale al titolo italiano dei pesi massimi dando spettacolo. Mi sono accordato con Mandras per andare a Sequals a rendere omaggio a Primo.  Questa volta porterà con sè la cintura di campione d’Italia dei pesi massimi. Onoreremo il campione recandoci alla sua tomba con la cintura appena conquistata in segno di omaggio e tributo al mito. Sarebbe bello che, nello stesso giorno, Mandras  potesse incontrare  il sindaco di Sequals.  

Mandras, alcuni anni fa, assieme al campione dei pesi massimi Matteo Modugno depose una corona d’alloro sulla tomba di Primo, emozionando moltissimo le persone che avevano assistito a questo gesto. Sequals è un paese che sempre consiglio di visitare a coloro che vogliono ritagliarsi un momento di serenità. Quelli che arrivano al paese possono notare la bella chiesa che si staglia verso la montagna, una chiesa che merita di essere vistata per la sua storia. In quel posto Carnera fu battezzato, fece la prima comunione, si sposò e gli fu dato l’ultimo saluto dai tanti che lo avevano amato. In paese si può visitare la casa di Carnera che si fece costruire con i proventi della boxe. Una villa molto bella, circondata da alberi piantati dal campione. Visitando  quelle stanze dove il campione ha vissuto si può rivivere la stessa atmosfera dei tempi passati. Raggiungendo il centro del paese, ci si può soffermare davanti al monumento ai caduti di tutte le guerre. La visita che di solito non dovrebbe mancare è quella al cimitero dove si trova la tomba del grande Carnera. Non si può lasciare Sequals senza entrare nelle trattorie del paese, come non si può fare a meno di bere il bicchiere della staffa  al bar al Bottegon , luogo dove Carnera si recava a giocare a carte con i suoi amici, e in quel posto sono presenti i ricordi del campione, tra cui le sue gigantesche scarpe. Poco lontano si trova il magnifico mosaico, rappresentante il campione, posto su una parete del ristorante, di proprietà del buon  Polegato. Da qui, a piedi, si può raggiungere la casa natale di Carnera su cui è posta una lapide che ricorda questo evento. Lasciando Sequals ci si sente più forti e un pò campioni come Primo.