Democrazia-farsa in Austria: il ballottaggio si rifà (per brogli)!

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Ha vinto la democrazia. Contenti?
Ha vinto la democrazia. O forse no?
Vi ricordate le presidenziali austriache di un mese fa? Tutte le “forze democratiche”, preoccupate dal pericolo populista-xenofobo del partito di Hofer (solito specchietto per le allodole costruito ad arte dal sistema per tenere in un angolo i rivoluzionari veri…), si coalizzarono e riuscirono ad evitare la catastrofe per una manciata di voti, arrivati “per posta”. 
Tutto come previsto, il solito teatrino. Senonchè, stavolta qualcosa è andato storto.La Corte Costituzionale austriaca ha annullato il voto per irregolarità (leggi: brogli). Epilogo farsesco per la democrazia: un regime, fondato sull’inganno, che non riesce neanche più ad imbrogliare!

(www.wallstrettitalia.com) – La Corte Costituzionale austriaca ha dichiarato invalido il ballottaggio delle elezioni presidenziali per irregolarità. È la prima volta che viene annullato un voto in Austria. Gli austriaci saranno dunque nuovamente chiamati alle urne. Ad annunciarlo la Suprema Corte di Vienna e il quotidiano Kurier indica come data più probabile per il nuovo voto il 18 settembre.

A presentare ricorso alla Corte per presunte irregolarità nel voto il partito di estrema destra austriaco Fpo guidato da Norbert Hofer  che aveva vinto per u soffio sul candidato indipendente Alexander Van Der Bellen.