Trump presidente. E i giornalisti? Muti!

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(a cura della redazione di AT)

09/11/16 – Non si pensi di certo che Trump alla presidenza a stelle e strisce cambi qualcosa: i veri poteri sono occulti e sapranno imporsi. Ma intanto godiamoci questa bella rassegna dei super-giornalistoni con la puzza sotto al naso, radical chic, frequentatori dei salotti buoni, che hanno studiato a Stanford e che hanno fatto una figura di letame colossale.

Erano convinti che avrebbe vinto Clinton, hanno proclamato i risultati dopo i dibattiti tv (su che basi dicevano che aveva vinto Hillary, come se un dibattito tv avesse un vincitore sicuro?), hanno preso in giro Trump dall’inizio mettendo sotto il tappeto tutto lo schifo emerso su Clinton, sul suo staff e sulla sua fondazione.

Adesso molti giornalisti stanno zitti, altri passano sul carro Trump, altri continuano imperterriti insultando la loro ‘democrazia’ ed il suffragio universale: la colpa sarebbe del razzista popolo statunitense? Bene, se ci pensate quello è proprio il modello che ci propinate, è ciò cui ambite.
Poveri giornalisti… in confusione totale. E muti.