Bergoglio, ma quando fai il Papa?

281

bergoglio-papa-cattolicesimo-chiesa-religione

(a cura della redazione di At.com)

Su Repubblica.it appare questo box dedicato ad un’intervista al Sig. Bergoglio. Leggetelo bene.
Ci sono quattro frasi legate alle dichiarazioni del Sig. Bergoglio:

– nella prima, Bergoglio esprime giudizi politici su Trump, rilasciando una dichiarazione che sembra firmata dalla Boldrini;

– nella seconda, sembra di sentir parlare il solito anti-storico compagno, pro-meticciato ed immigrazione;

– nella terza, Bergoglio chiede scusa al mondo per i peccati della Chiesa (tanto l’abbiamo capito, il suo mandato viene svolto solo per chiedere scusa e sentire la colpa);

– nella quarta, si racconta che Bergoglio non fa visita a monaci cattolici, a frati, a parrocchie, a credenti, a poveri… No, fa visita a ex sacerdoti, gente che ha ripudiato la talare, per copulare e figliare come conigli.

Bene, allora facciamo una domanda a Bergoglio: hai intenzione di smetterla con queste pagliacciate e fare il Papa? Ci spieghi la differenza tra te e Bono o Angelina Jolie? Ci dici come assolvi al tuo compito? Dicendo che la Santa Chiesa sbaglia sempre? Andando a braccetto con vermi della sovversione, come la Bonino e i miserabili di Repubblica?

Mai una parola di Santità, mai una condanna a questo mondo pervertito, mai un elogio ai Santi della Chiesa, mai uno sprone alle famiglie affinché recuperino una prospettiva spirituale nel vivere quotidiano. Mai nulla di tutto ciò.
Sempre e solo dichiarazioni da rockstar con fondazione benefica, sparate da figlio dei fiori e rimproveri orizzontali.

E allora ci chiediamo: Bergoglio, quando farai il Papa?