Nella mente pervertita del killer omosessuale

455

marco-prato-assassino-omosessuale-gay-gender-lgbt-droga

Se ne vergognava anche lui di quelle perversioni e deviazioni che alimentava con le pratiche sadomaso e le violenze, come quelle su Luca Varani. Da questo ritratto di Libero Quotidiano di Marco Prato ci chiediamo: perché nessuno dice che questo è il mondo sommerso degli omosessuali e trans promiscui? Se fosse stato un caso di femminicidio sarebbe stato così messo a tacere dalla stampa allineata? Quanto sono forti le lobby Lgbt?

(www.liberoquotidiano.it) – 29/11/16 – «Buttate il mio telefono e distruggetelo insieme ai due computer. Nascondono i miei lati brutti». lo chiede Marco Prato mette su un biglietto «Volontà x Mamma e Papà», scritto nella stanza dell’ Hotel di piazza Bologna, dove si è rifugiato dopo l’ omicidio di Luca Varani. E dove si è imbottito di farmaci, forse per tentare il suicidio.

“Mettete Ciao amore ciao (canzone di Dalida, ndr) quando avete finito la festa per me (forse riferendosi al suo funerale ndr). Ricordatevi tutti assieme i miei sorrisi più belli”.

Il Tempo riporta i passaggi di questo “testamento”: “Occupatevi di Silvana e Loredana, che mi hanno cresciuto insieme a voi”. Un pensiero alla sua psicologa: “È stata l’ unica luce che mi ha permesso di tenermi in vita in questi anni. Vi prego statele vicino perché lei è una delle poche persone che mi ha regalato degli anni equilibrati”. Ecco come deve essere il suo funerale: “Anche se vorrei cerimonia laica, fiori, canzoni di Dalida, bei ricordi. Una festa, dovete divertirvi!!!”. “Lasciatemi lo smalto sulle unghie. Mettetemi la cravatta rossa, donate i miei organi, lasciatemi lo smalto alle mani. Mi sarei sempre divertito di più a essere una donna!”.

I carabinieri hanno trovato sul cellulare di Prato “due video palesemente pedopornografici”. Fra le quasi 20mila immagini anche foto “pornografiche”. Oltre 300 invece i file audio e video fra cui “117 dal contenuto pornografico”, “4 sadomaso” di cui “uno con una donna legata”. “Un bambino nudo…poi mi ha fatto vedere due stupri. Poi non ce l’ ho fatta più a vederlo”.