Parigi, quel (mezzo) uomo che sfida i terroristi con “Ti amo” mentre l’Occidente (impotente) resta a guardare

88

attentato-parigi.francia

(a cura della Redazione di AT)

(02/05/2017) – Eccola là la reazione del cosiddetto Occidente. Quello stesso Occidente che accoglieva gli immigrati in Germania con tanto di cartelli “refugees welcome” e gessetti colorati e che poi la sera si indignava (a parole) per gli stupri di massa a Capodanno. Adesso è di nuovo là quell’Occidente, che reagisce all’attentato di Parigi costato la vita ad un poliziotto schierando il compagno omosessuale al suo funerale e “urlando” in faccia ai terroristi il suo ‘Ti amo’.

Non avrete il mio odio, ma solo il mio Ti Amo” è stata la reazione di Etienne Cardiles ricordando Xavier Jugelé, l’agente trucidato a Parigi lo scorso 20 aprile. Non c’è che dire, una reazione eroica e virile, un duro colpo (!) a quegli imbecilli pseudo-islamici che sono nient’altro che l’altra faccia della medaglia di questo stesso, vomitevole, Occidente. Ma nessuno obietta più, anzi, ci si esalta alle parole dell’omosessuale in giacca e cravatta (volto presentabile della causa omosessualista che dove può si insinua sempre e comunque…) perché tanto, nessuno, avrebbe detto qualcosa di diverso e di meno stucchevole, anzi.