In memoriam | Niccolò Giani

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Niccolò Giani

20 Giugno 1909

Si è discusso molto su questa “mistica” del Fascismo, e, purtroppo, quasi sempre a vanvera. I più, anzi, l’hanno confusa col misticismo: in ciò anche fuorviati dalle lacune o dalle imprecisioni dei nostri dizionari e delle nostre enciclopedie. Altri vi hanno visto addirittura una religione o qualcosa di simile. Solo pochi, per non dire pochissimi, hanno capito che la “mistica” è quel complesso di principi indiscutibili che costituiscono il fondo comune di un’Idea e di una Civiltà nuova, quel fondo di fronte al quale ogni giudizio personale si tace, al cui paragone tutte le voci si perdono e scompaiono, dinanzi al quale ogni dissonanza cessa e ogni diversità sparisce.

Ogni idea universale, ogni vera Rivoluzione mondiale ha la sua mistica, che è appunto la sua arca santa, cioè quel complesso di idee-forza che sono destinate ad irradiarsi e ad agire sul subcosciente degli uomini.

(Niccolò Giani, Mistica della Rivoluzione Fascista)