Servono più immigrati in Italia. Ma è davvero cosi?

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Proprio mentre aumenta la percezione di un numero eccessivo di immigrati, secondo il presidente dell’Inps Tito Boeri abbiamo invece sempre più bisogno di migranti che contribuiscano al finanziamento del nostro sistema di protezione sociale.
Ma perchè prima non si fanno politiche per aiutare le famiglie e per favorire nuove nascite?
Perchè  è più conveniente importare nuovi italiani dall’estero, è più facile sostituire gli italiani con gli immigrati. Si tratta di creare un popolo senza cultura e senza identità pronto per farsi dominare dall’elitè.
E come si fa a creare l’uomo senza identità?
Facile. Si sdradicano gli individui e li si costringe a lasciare il loro Paese per spostarsi altrove. Come fanno oggi gli immigrati: lasciano casa loro e vengono in Italia.
Il risultato è che gli immigrati, nella maggioranza dei casi, vengono a fare gli schiavi, mentre gli italiani diventano più poveri. Finchè un giorno i poveri italiani ed i poveri stranieri saranno tutti uguali senza radici, senza cultura, tutti sottomessi alla dittatura finanziaria.

(www.ansa.it) – 20.07.2017 – “Abbiamo calcolato che sin qui gli immigrati ci hanno regalato circa un punto di Pil di contributi sociali a fronte dei quali non sono state loro erogate delle pensioni”.

Lo afferma il presidente dell’Inps, Tito Boeri, in un’audizione alla commissione parlamentare d’inchiesta sul sistema di accoglienza dei migranti.

In particolare, Boeri spiega che “gli immigrati regolari versano ogni anno 8 miliardi contributi sociali e ne ricevono 3 in termini di pensioni e altre prestazioni sociali, con un saldo netto di circa 5 miliardi per le casse dell’Inps”.

Per Boeri, inoltre, “non sono i bonus temporanei a cambiare la propensione degli italiani a riprodursi”: “il contributo degli immigrati regolari al sistema previdenziale italiano rimarrebbe fondamentale anche nel caso in cui venissero introdotte delle politiche efficace per l’aumento del tasso di fecondità delle donne italiane”.