Il violentatore omo-erotico di Hollywood può essere scusato

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La schifosa pantomima di Repubblica.it, che prima si scaglia contro Kevin Spacey perché accusato di una viscida violenza sessuale su un ragazzino di 17 anni, poi però – dopo che Spacey dichiara di essere omo-erotico – ritorna sui suoi passi: ‘oh, come è bravo il Sig. Spacey che fa coming-out e si scusa per quello che ha fatto e ora vuole rimediare’… Ora la notizia è rivoltata! Ora la notizia è che Spacey è omo-erotico! E passa sottotraccia il fatto che abbia provato ad abusare di un ragazzino di 17 anni. Senza ritegno e senza pudore, questa lurida cricca LGBT, al servizio della politica mondialista della distruzione del gender!
Scommettiamo che se Spacey fosse stato un vero etero-sessuale, a cui piacciono le belle donne, nessuna scusa sarebbe stata sufficiente? Bella scusa questa dell’omo-erotismo, potrebbe risultare utile in casi simili…

(www.repubblica.it) – 31/10/2017 – Dopo anni di rifiuto a rispondere alle domande sulla sua sessualità, l’attore vincitore dell’Oscar Kevin Spacey ha svelato, domenica scorsa, di essere gay. Spacey, 58 anni, che ha vinto l’Oscar per I soliti sospetti e American Beauty, ha fatto coming out scrivendo un lungo post su Twitter.

Prima ha chiesto scusa al collega Anthony Rapp, attore il cui ruolo più recente è nella serie tv Star Trek: Discovery, per un ‘incidente’ che Rapp ha detto essere avvenuto nel 1986, quando aveva appena 14 anni. Poi, ha ammesso di essere omosessuale. La confessione è arrivata dopo che in un’intervista Rapp ha raccontato che l’allora 26enne Spacey lo invitò in un nightclub nonostante fosse minorenne. In seguito, lo portò nella sua casa di Manhattan, dove la festa è continuata, e dove secondo l’artista Spacey tentò di sedurlo nella sua camera da letto quando tutti gli ospiti se n’erano andati. Rapp ha raccontato che aveva l’impressione che Spacey fosse ubriaco e che lo spinse via, divincolandosi, e se ne andò.
 
Spacey ha detto di essersi “spaventato” dopo aver riletto il resoconto su quell’incontro spiegando di “non ricordare sinceramente” perché si tratta di un episodio avvenuto più di 30 anni fa. L’attore ha anche ammesso di dovere a Rapp una “scusa sincera per un comportamento profondamente inappropriato mentre ero ubriaco”.
  
La storia di Rapp “mi ha incoraggiato ad affrontare altre cose nella mia vita”, ha continuato Spacey. “Ho amato e ho avuto incontri romantici con gli uomini per tutta la mia vita e ora ho deciso di scegliere di vivere la vita come gay. Voglio affrontare questo onestamente e apertamente”, ha detto, “e questo iniziando a esaminare il mio comportamento”.

Spacey è sempre stato molto riservato riguardo alla sua vita privata, nonostante in un ambiente piuttosto ristretto come quello dei grandi di Hollywood tutti sapessero. In svariate interviste, incalzato, aveva sempre negato, arrivando a scherzare sulla questione: “Smettetela di chiedermi se sono gay, questo è bullismo”.

Spacey, vincitore di due Oscar, uno come attore non protagonista per il capolavoro di Bryan Singer del 1995, I soliti sospetti, e l’altro come attore protagonista per American Beauty, del 2000, dal 2013 è stato il protagonista del dramma politico di Netflix House of Cards, una delle serie tv più premiate e amate degli ultimi anni. Interpreta il cinico Frank Underwood, ruolo che gli è valso due Golden Globe, due Screen Actors Guild Awards e numerose nomination agli Emmy, gli Oscar della tv.

Spietato e temuto arrampicatore politico, una carriera cominciata a soli 25 anni, anche su Underwood – che è sposato – vengono nutriti forti dubbi sulla sua presunta omosessualità. In un’intervista del 2015 l’attore Michael Kelly, che nella serie interpreta Doug Stamper, il più fedele assistente di Underwood, aveva commentato proprio quel tema, uno dei più discussi della terza stagione di House of Cards: “Penso sia grandioso che i produttori abbiano trattato quell’argomento e il modo in cui l’hanno fatto. Non hanno detto chiaramente una cosa o un’altra, l’hanno semplicemente mostrato“. Ora Spacey ha fatto l’unica mossa possibile: ha detto la verità.

E l’International Tv Academy ha revocato il premio che doveva essere dato a Kevin Spacey quest’anno, il 20 novembre, durante il 45° International Emmys, dopo la denuncia fatta da Anthony Rapp nei suoi confronti per le molestie sessuali subite.