Quando la favola della “Bella addormentata” diventa un incubo in carne ed ossa

424

Dunque, secondo questa mamma “moderna” della Gran Bretagna, se il principe bacia la bella addormentata è, tecnicamente, un molestatore.

di Luigi Ippolito

(www.corriere.it) – 24.11.2017 – ll principe azzurro ? Un molestatore incallito. Chi gli ha dato il permesso di baciare nel sonno la Bella addormentata ? Aveva forse il consenso di lei ? No. E allora eccoci di fronte a un Weinstein ante litteram. O almeno così la pensa Sarah Hall, madre quarantenne inglese che ha scritto alla scuola del figlioletto di sei anni per chiedere di mettere al bando la nota favola. Anche se la sua iniziativa ha provocato un coro di reazione online, con molti che l’hanno accusata di promuovere una versione delirante del politicamente corretto. Ma lei insiste: «Nella Bella addormentata è in questione il comportamento sessuale e il consenso». A suo dire, la storia veicola «un messaggio sottile» che contribuisce a creare una cultura in cui il consenso non è visto come qualcosa di importante. «Finché continueremo a vedere narrative come questa nelle scuole — ha argomentato — non cambieremo mai gli atteggiamenti tradizionali nei confronti del comportamento sessuale».

Le critiche

Sarah non fa mistero di aver agito sull’onda dello scandalo Weinstein a Hollywood e della campagna che ha visto incoraggiare le vittime a farsi avanti e denunciare i comportamenti predatori. Ma le critiche non sono mancate, come quella del professore di letteratura per l’infanzia che ha fatto notare come i bambini non prendano alla lettera le favole. Mentre su internet sono andati giù più pesanti, come il tale che l’ha accusata di «trasformare una innocente storia d’amore in un assalto sessuale: dannazione, la tua mente è contorta».

L’ironia

I giornali inglesi l’hanno presa più sul ridere. E hanno provato a fare il contropelo alle favole in un’ottica politicamente corretta. Che dire del sessismo di Cenerentola, condannata alle faccende domestiche ? E il principe che la cerca per tutto il reame non è forse uno stalker ? Per non parlare di Biancaneve: perché mai Bianca ? Che fine hanno fatto le minoranze etniche ? E i sette nani, poi, sarebbe meglio chiamarli «le sette persone con una statura alternativa». Quanto al lupo di Cappuccetto rosso, se si traveste da nonna è perché sta sperimentando una nuova identità di genere. Mentre arrampicarsi sui capelli di Rapunzel è chiaramente violenza sessuale. Senza dimenticare che una torre senza scale d’emergenza viola tutte le norme di sicurezza. Troppo ? Forse sì, forse è meglio lasciare le favole dove stanno.