VIDEO | Il giorno di San Patrizio – Antica Tradizione

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Era il giorno di S. Patrizio quando vennero gli Inglesi
Per le strade di Belfast c’eran mille fuochi accesi
E c’erano i soldati che puntavano i fucili
Ma quel 17 marzo io fui l’ultimo a fuggire

Nella croce ho confidato la mia rabbia e la mia terra
Ed affiderò il mio cuore a questa maledetta guerra
Che lo sappiano gli Inglesi, venderò cara la pelle
Mio fratello è Bobby Sands e ora dorme tra le stelle

Oh oh oh sono nato in Irlanda e il mio cuore
Appartiene solo a te
Oh oh oh la mia terra è l’Irlanda
Forse un giorno io tornerò da te

Se mio padre mi vedesse con in mano una bandiera
Non mi avrebbe mai lasciato così solo in primavera
Quando il cielo è ancora scuro e piange lacrime di pioggia
E le torri dei castelli sono avvolte nella nebbia.

Torneremo fino a Galway a cantare a squarciagola
Con quel pazzo di Eddie O’ Bryan mio compagno della scuola
Rivedremo le colline che stan sopra la città
Mi prenderà per mano
Poi si riaddormenterà

Oh oh oh sono nato in Irlanda e il mio cuore
Appartiene solo a te
Oh oh oh la mia terra è l’Irlanda
Forse un giorno io tornerò da te

Non ricordo più il mio nome dissi all’ufficiale inglese
Sono solo un altro figlio che quel giorno non si arrese
Con le mani insanguinate di chi porta la sua croce
Solo un figlio dell’Europa che è rimasto senza voce

Ora dormo come tanti tra le sbarre di Long Kesh
E qui dentro sono in molti a pensarla come me
Quando sorgerà l’aurora per le strade di Belfast
Allora canteremo…Per la nostra libertà

Oh oh oh sono nato in Irlanda e il mio cuore
Appartiene solo a te
Oh oh oh la mia terra è l’Irlanda
Forse un giorno io tornerò da te