Chiara Ferragni: “Ma quant’è bello lo Ius Soli!” (ma solo se sei ricco e schifosamente radical-chic)

170


Lo Ius Soli? una cosa bellissima. A dirlo è Chiara Ferragni che, grazie al diritto vigente negli Usa, ha potuto dare oggi la doppia cittadinanza italiana-americana al suo primo figlio, che è già una star dei social. Non sembra difficile esaltarsi per lo Ius Soli quando si è ricchi, sostanzialmente apolidi e – senza radici – si vive sostanzialmente da “cittadini del mondo”. La propaganda (cosciente e non, fa lo stesso) contro l’identità è sempre più pop, anzi glamour, e fa leva su qualunque ambito possa essere suscettibile di inoculare il virus dell’eguaglianza per riuscire nel suo obiettivo.

(www.vanityfair.it) – 26/0Grazie allo Ius soli che consente a chi nasce nel Paese di diventare automaticamente cittadino, il piccolo Leone Lucia Ferragni ad un mese ha già il passaporto americano

«Qualcuno è ufficialmente americano», così scrive Chiara Ferragni sulle Instagram stories postando una foto in cui il piccolo Leo è immortalato accanto al suo passaporto americano nuovo fiammante. Chiara l’aveva spiegato ai suoi fan nell’intervista Instagram rilasciata qualche mese prima della nascita del piccolo: avrebbe partorito in America, a Los Angeles, per l’esattezza, per poter permettere al figlio suo e di Fedez di prendere la cittadinanza americana. E così è stato. Grazie allo Ius soli che consente a chiunque nasca in territorio statunitense di diventare automaticamente cittadino, il piccolo Leone Lucia Ferragni a un mese è già un americano a tutti gli effetti.

Proprio il 19 aprile infatti Leone, detto Leoncino, ha spento – aiutato da mamma Chiara Ferragni – la candelina del primo mese.

«Esattamente un mese fa le nostre vite sono cambiate per sempre, in meglio. Abbiamo conosciuto l’amore al suo massimo livello, nostro figlio Leone. Buon primo mese, raviolino!», ha fatto sapere la neo mamma. Papà Fedez, lontano da casa per girare il video del nuovo singolo, ha aggiunto, come didascalia a uno scatto col neonato: «Un mese. Noi e nient’altro».

Leo è nato a Los Angeles, al Cedars-Sinai Medical Center di Los Angeles (parto naturale, peso 2 chili e 800 grammi). E in California i tre – aiutati dai nonni – hanno trascorso il primo mese, in attesa di fare rientro in Italia a metà maggio. Pronti per una nuova casa milanese e per i preparativi del matrimonio. Dovrebbe essere d’estate, ma al momento si sa solo quando non sarà: il prossimo 31 agosto, come invece scommetteva il gossip.

La location? Probabilmente la Sicilia, regione d’origine dei bisnonni della (quasi) sposa. «Non sarà una festa blindata, ma condivideremo quel giorno con tutti», aveva fatto sapere poco tempo fa lei. Del resto, Chiara, con i post social ha costruito un impero (The Blond Salad). E oggi i suoi numeri (12, 6 milioni di follower solo su Instagram, 11 milioni di fatturato) sono da record.