Nell’era delle libertà totali si è schiavi di tutto

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Giusto qualche giorno fa parlavamo della finestra di Overton e di come i media e l’informazione mainstream portino ogni giorno un po’ più in là l’asticella del senso morale universalmente inteso. 
Ci vogliono convincere un po’ alla volta che è equo far sposare le coppie dello stesso sesso e che è giusto fargli adottare bambini; che è un diritto della donna uccidere il figlio che porta in grembo e diritto del vinto uccidere se stesso. Ci voglio convincere che affittare uteri dal terzo mondo sia più di un capriccio per ricchi e le droghe leggere più di un capriccio per giovani. Ci vogliono far accettare l’idea di poter mangiare carne umana al ristorante o che non esiste confine per l’amore (anche tra adulti e bambini). 
E non dubitiamo nemmeno per un secondo che un nuovo e meraviglioso traguardo per distruggere l’uomo verrà raggiunto negli illuminati paesi del Nord Europa. L’ultima novità è l’enorme campagna pubblicitaria norvegese per un uso “consapevole” delle droghe pesanti (si esatto, avete letto bene). 
Attendiamo con profondo rammarico il giorno in cui, ancora una volta, ci troveremo costretti a scrivere dell’ennesimo (previsto) “traguardo” verso l’abisso del mondo moderno