Home Notizie Attualità Il saluto dell’Ayatollah Khamenei al Generale Soleimani

Il saluto dell’Ayatollah Khamenei al Generale Soleimani

109

(tratto da Eurasia Sito)
MESSAGGIO DELLA GUIDA SUPREMA PER IL MARTIRIO DEL COMANDANTE SOLEYMANI
Nel Nome di Dio, il Misericordioso, il Misericorde.
Amata Nazione iraniana,
il grande e perfetto Comandante è ora in Paradiso. Stanotte le anime immacolate dei martiri hanno abbracciato l’anima pura di Qasem Soleymani. Dopo aver combattuto per anni un gihad sincero e coraggioso contro i diavoli e i malfattori di questo mondo e dopo essersi augurato per anni il martirio sulla Via di Dio, il nostro caro Soleymani ha conseguito questa stazione sublime e il suo sangue purissimo è stato versato dai più infami tra gli esseri umani.
Mi congratulo con l’Imam Mahdi – che le nostre vite possano essere sacrificate per lui – e con la sua anima purissima per questo grandioso martirio ed esprimo le mie condoglianze alla Nazione iraniana.
Egli era un esemplare luminoso di coloro che sono stati educati e allevati nell’Islam alla scuola dell’Imam Khomeyni (sia soddisfatto Iddio di lui). Egli ha speso la sua intera esistenza terrena nel gihad sulla Via di Dio.
Il martirio è stato la sua ricompensa per anni di sforzi inesausti. Con la sua dipartita e col potere di Dio, la sua azione non cesserà; una tremenda vendetta attende i criminali che hanno intinto le loro mani immonde nel sangue suo e in quello degli altri martiri di questa notte.
Il martire Soleymani è il volto internazionale della resistenza e tutti coloro che sono solidali con la resistenza chiedono una vendetta cruenta.
Tutti gli amici – e tutti i nemici – devono sapere che la via del gihad e della resistenza prosegue con una motivazione consolidata e che una vittoria sicura attende i mujahidin di questa via benedetta.
L’assenza del nostro amato Comandante è amara, ma la continuazione della resistenza e la vittoria finale saranno ancora più amare per gli assassini e i criminali.
La Nazione iraniana custodirà con amore il nome e la memoria del Comandante martire, il Maresciallo Qasem Soleymani, insieme con quella dei suoi compagni di martirio, specialmente il grande mujahid dell’Islam, l’egregio Abu Mahdi al-Muhandis. Proclamo tre giorni di lutto pubblico nazionale. Mi congratulo ed esprimo le mie condoglianze alla sua nobile sposa, ai suoi figli amati e alla sua famiglia.
Sayyid Ali Khamenei
13 Dey 1398 – 3 Gennaio 2020