Facebook, la psico-polizia dei vaccini

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Da poco Facebook ha avviato una campagna aggressiva per condizionare scelte e pensieri dei suoi utenti. Lo fa, per esempio, quando invita le persone che stanno mettendo “mi piace” alla pagina di AzioneTradizionale.com a non farlo. Ma la campagna censoria di Facebook è a 360° e adesso avvisa chi visita gruppi no-vax e invita a verificare le notizie altrove. Non vogliamo qui aprire il dibattito pro- o contro- ma semmai sensibilizzarvi circa i tentacoli della psico-polizia di Facebook. E stiamo parlando di quelli “visibili”: cos’altro ci nascondi Mr. Zuckerberg?

(tratto da repubblica.it) – Facebook adesso avvisa chi visita gruppi no-vax e invita a verificare le notizieFacebook adesso avvisa chi visita gruppi no-vax e invita a verificare le notizie. Prima di iscriverti a questo gruppo – dice il social all’utente – scopri perché l’Oms consiglia i vaccini per ostacolare molte malattie. E lo invita a visitare il sito dell’Organizzazione Mondiale della Sanità

ROMA – “Questo gruppo parla di vaccini. Quando si tratta di salute tutti desideriamo informazioni affidabili e aggiornate. Prima di iscriverti a questo gruppo scopri perché l’Oms consiglia i vaccini per ostacolare molte malattie. Visita Who.int”. Così Facebook mette in guardia chi accede ai gruppi no-vax o free-vax che esprimono posizioni critiche sulle vaccinazioni, spiegando che sul tema dei vaccini e della salute in generale c’è bisogno di informazioni verificate e aggiornate. E da ai suo iscritti il link giusto per farlo.

Positivo il commento del virologo Roberto Burioni: “Un plauso a Facebook Italia, che senza operare alcuna censura, ricorda a chi vuole iscriversi ad un gruppo antivaccinista che la salute è una cosa importante e che è bene informarsi da fonti affidabili. La libertà di opinione non è poter gridare ‘al fuoco’ in un teatro affollato”.

Sempre in tema di salute, negli Stati Uniti Facebook ha messo al bando diversi gruppi che promuovono un trattamento del cancro della pelle, pericoloso e non certificato. E’ la Cansema salve nero, un unguento di cui è vietata la vendita dall’Fda: è una pasta a base di radice di sanguinaria canadensis (pianta da fiore erbacea perenne) e cloruro di zinco così caustica da corrodere la pelle. Anche YouTube ha rimosso dei video su questo unguento, mentre Amazon un libro.