PENSIERI DI MARCO AURELIO – carattere romano, stile militante – 17

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Pensieri – Marco Aurelio – LIBRO VIII
“Se hai vista acuta, “usala”, si dice, “e giudica nel modo più saggio”.
Molto spesso l’uomo moderno fonda il suo agire – o, meglio, il suo agitarsi – su automatismi della mente, da cui  spesso è governato: senza riflettere, senza esser presente a se stesso, l’uomo moderno tende a vivere in modo ‘automatizzato’ e routinario la propria esistenza.
Così, l’uomo moderno – anziché valutare la realtà (con la ‘r’ minuscola) per quel che è, si affida ai propri automatismi, alle abitudini, ai preconcetti, alle idee cd. mainstream, senza una virile presa di coscienza di ciò che gli sta capitando.
A questo uomo inconsapevole, infatti, sfuggono dettagli spesso evidenti che si manifestano sia nelle persone con cui si deve relazionare (famigliari, amici, colleghi), sia negli ambienti in cui vive (casa, luogo di lavoro, luogo di studio), sia negli accadimenti che gli si manifestano quotidianamente. Improvvisamente, quando è troppo tardi, sembra svegliarsi da un sonno profondo e si domanda “come ho fatto a non capirlo/vederlo prima?.
Tale mancanza di lucidità genera queste ‘vite non vissute‘, questi giorni trascinati fino al giorno dopo senza alcuna signoria sulla propria vita, in un labirinto senza uscita che si ripete quotidianamente.
Al contrario, quando l’uomo è consapevole e lucido utilizza la sua vista e tutti i suoi sensi, così come la ragione, in modo saggio, ossia senza lasciarsi sopraffare dalla miriade di informazioni con cui quotidianamente viene bombardato, ma selezionando con acutezza ciò che è essenziale e ciò che è strumentale per il suo fine. Egli prende coscienza della realtà circostante, è presente a se stesso e agisce di conseguenza. Tale uomo, come ogni altro uomo dei giorni d’oggi, riceve gli impulsi più svariati da ciò che lo circonda ma, rimanendo attento e vigile, ne riconosce la natura e discerne ciò che è retto da ciò che è errato.
L’essenziale è invisibile agli occhi” dice il Piccolo Principe poiché, celato e distorto dai veli del mondo moderno, l’uomo moderno crede di vedere ma ciò che coglie è solo illusione. D’altra parte, oltre la conoscenza razionale vi è una conoscenza superiore, che non si attua con i sensi né con la ragione.
Occorre dunque rimuovere i veli dell’illusione, che celano la Luce, e puntare dritto all’Essere.