Omicidi per infarto e cancro indotti

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(tratto da aurorasito.altervista.org, fonte: Oriental Review 09 marzo 2013, traduzione di Alessandro Lattanzio)
Nel 1975, durante le audizioni del Comitato Church, venne alla luce l’esistenza di un’arma per assassini occulti. La CIA aveva sviluppato un veleno che uccideva la vittima con un infarto immediato. Questo veleno poteva essere congelato sotto forma di dardo e poi sparato da una pistola. La pistola era in grado di sparare il proiettile di ghiaccio a una velocità tale che il dardo avrebbe attraversato i vestiti del bersaglio e lasciato solo un piccolo segno rosso. Una volta nel corpo, il veleno si scioglieva e veniva assorbito nel sangue causando l’infarto! Il veleno fu sviluppato per non essere rilevabile dalle autopsie moderne. Si può indurre il cancro in una persona? Se il cancro negli animali può essere causato iniettandogli virus e batteri, sarebbe certamente possibile fare lo stesso con gli esseri umani! Nel 1931, Cornelius Rhoads, un patologo del Rockefeller Institute for Medical Research, infettò volutamente delle cavie umane a Puerto Rico con cellule tumorali, tredici di loro morirono. Anche se un dottore portoricano scoprì in seguito che Rhoads aveva volutamente coperto alcuni dei dettagli del suo esperimento e rese una testimonianza scritta attestante che credeva che tutti i portoricani dovessero essere uccisi, in seguito lavorò negli impianti da guerra biologica dell’esercito degli Stati Uniti di Fort Detrick in Maryland (all’origine dei virus dell’HIV/AIDS, dell’influenza aviaria e dell’influenza suina/A-H1N1), Utah e Panama, e venne nominato all’US Atomic Energy Commission, dove iniziò una serie di esperimenti sull’esposizione alle radiazioni di soldati e pazienti civili statunitensi.
La risposta alla domanda, si può indurre il cancro su una persona, è sì. Dopo quasi ottant’anni di ricerche e sviluppi, ora c’è un modo per simulare un infarto vero e proprio e suscitare il cancro in una persona sana. Entrambi furono utilizzati come mezzi di assassinio. Soloun patologo molto esperto, che sappia esattamente cosa cercare nell’autopsia, può distinguere un assassinio per infarto o cancro indotto. La morte per attacco cardiaco, aneurisma, emorragia cerebrale è dovuta a “causa naturale”? No, se le agenzie governative hanno trovato un modo per influenzare frequenza cardiaca, pressione sanguigna o dilatazione vascolare. La ricerca neurologica ha scoperto che il cervello ha frequenze specifiche per ogni movimento volontario chiamato ‘set di preparazione’. Sparando al petto un fascio di microonde con frequenze ELF emesse dal cuore, questo organo può essere soggetto a uno stato caotico, il cosiddetto infarto. In questo modo, i leader di partiti politici inclini ad attacchi di cuore possono essere uccisi prima che possano causare problemi. Jack Ruby morì di cancro poche settimane dopo che la sua condanna per omicidio era stata annullata in corte d’appello e gli venisse ordinato di affrontare un processo fuori da Dallas, consentendogli così di parlare liberamente, se lo voleva. Ci fu poca esitazione in Jack Ruby nell’uccidere Lee Harvey Oswald, per impedirgli di parlare, quindi non c’era motivo di sospettare che ci sarebbe stata una maggiore considerazione se Jack Ruby avesse rappresentato una minaccia per chi al governo degli Stati Uniti aveva cospirato per uccidere il Presidente John F. Kennedy. Matt Simmons, esperto petrolifero, venne assassinato per essere diventato uno spifferatore sull’insabbiamento dall’amministrazione Obama del disastro della BP nel Golfo del Messico. Il banchiere Matt Simmons, morto improvvisamente, era un insider dell’industria energetica e consigliere del presidente, il cui profilo salì quando scrisse che l’Arabia Saudita era a corto di petrolio e che il mondo aveva raggiunto il picco (petrolifero). Simmons, sessantasette anni, era morto nella sua casa estiva nel Maine. L’autopsia del medico legale dello Stato concluse che era morto per annegamento accidentale “con mal di cuore come fattore indicente”. Il suo best-seller del 2005, Twilight in the Desert: The Coming Saudi Oil Shock and the World Economy, lo rese assai noto al pubblico. Il libro sostiene che l’Arabia Saudita ha enormemente sopravvalutato le proprie riserve di petrolio, e che il mondo era sull’orlo di una grave penuria di petrolio, mentre i giacimenti di petrolio si esauriscono. Questa rivelazione è sostenuta dall’Iran. L’Iran sa che il petrolio del Medio Oriente sta rapidamente esaurendosi e perciò si concentra sulla costruzione di reattori nucleari. Una volta che il petrolio si esaurirà l’Iran sarà l’unico Paese del Medio Oriente energeticamente autosufficiente. Tutti gli altri Paesi del Medio Oriente, tra cui l’Arabia Saudita, diventeranno Stati del Terzo Mondo impoveriti.
Anche l’ex presidente jugoslavo Slobodan Milosevic venne assassinato. Fu trovato morto nel centro di detenzione del Tribunale dell’Aja. Milosevic affrontava accuse di crimini di guerra e crimini contro l’umanità per il suo presunto ruolo centrale nelle guerre in Bosnia, Croazia e Kosovo negli anni ’90. Fu anche accusato di genocidio nella guerra di Bosnia del 1992-1995, in cui morirono centomila persone. Milosevic scrisse una lettera il giorno prima della morte sostenendo di essere stato avvelenato in prigione. L’autopsia verificò la sua affermazione dimostrando che il corpo di Milosevic conteneva un farmaco che rendeva inefficaci il farmaco per la pressione alta e le condizioni del cuore, provocando l’infarto che l’uccise. L’ex-agente dell’MI6 Richard Tomlinson disse ai giornalisti di aver visto i documenti, nel 1992, che trattavano dell’assassinio di Milosevic per mezzo di un incidente d’auto, in cui il conducente sarebbe stato accecato da un lampo di luce e un telecomando che avrebbe messo fuori controllo i freni, causando l’incidente. Questa tecnica venne utilizzata realmente per l’omicidio della principessa Diana. Se Milosevic fu assassinato, in ultima analisi chi era il mandante? La NATO. Perché la NATO? Perché anche se l’ICTY (o ‘Tribunale dell’Aja’) si presenta al mondo come organismo delle Nazioni Unite, i funzionari della NATO chiarivano al pubblico che appartiene in realtà alla NATO. La NATO nominò pubblici ministeri e giudici che esclusero di analizzare eventuali accuse di crimini di guerra contro la NATO. Ne consegue che Slobodan Milosevic, prigioniero del carcere di Scheveningen del Tribunale dell’Aja, quando morì, era prigioniero della NATO. La NATO aveva sia il movente che l’opportunità per ucciderlo. Nel marzo 2002, Milosevic presentò al tribunale dell’Aja, controllato dalla NATO, dei documenti dell’FBI che dimostravano che sia il governo degli Stati Uniti che la NATO avevano sostenuto finanziariamente e militarmente al-Qaida per aiutare il Kosovo Liberation Army nella guerra contro la Serbia. Questo non andò giù a Pentagono e Casa Bianca, che all’epoca cercavano di spacciare la guerra al terrore e si preparavano a giustificare l’invasione dell’Iraq. Durante il processo a Milosevic per crimini di guerra, la NATO affermò che i serbi avevano massacrato dei civili albanesi nella città di Racak. Le prove presentate in tribunale dimostrarono che la pretesa della NATO era una bufala. Questo fu particolarmente imbarazzante, perché la denuncia del massacro di Racak fu la scusa che la NATO utilizzò per iniziare a bombardare i serbi, il 24 marzo 1999 (il bombardamento a tappeto effettuato dall’US Air Force, autorizzato dall’allora presidente Bill e da Hillary Clinton). Poi la NATO sostenne che i serbi avrebbero presumibilmente ucciso centomila civili albanesi. Tuttavia, gli stessi scienziati della NATO dissero che non riuscivano a trovare nemmeno il corpo di un civile albanese ucciso dalle forze di Milosevic. L’incapacità di trovare eventuali corpi, alla fine, portò alla pretesa assurda della NATO che i serbi avessero coperto il genocidio spostando migliaia di corpi, su camion congelatori, in Serbia (mentre Bill Clinton bombardava a tappeto il posto) senza lasciare alcuna traccia. Ma il Tribunale dell’Aja dimostrò che anche queste accuse erano del tutto fraudolente. Milosevic fece diversi discorsi in cui sostenne come un gruppo ombra internazionale avesse provocato il caos nei Balcani perché era il passo successivo sulla via del “nuovo ordine mondiale”. Durante un discorso del febbraio 2000 al Congresso serbo, Milosevic dichiarò: La “Piccola Serbia e il suo popolo hanno dimostrato che la resistenza è possibile. Applicata a un livello più ampio, in primo luogo organizzandola come ribellione morale e politica contro la tirannia, l’egemonia, il monopolio che generano odio, paura, nuove violenze e vendette contro i campioni della libertà delle nazioni e dei popoli, tale resistenza potrebbe fermare l’escalation dell’inquisizione moderna. Bombe all’uranio, manipolazioni informatiche, giovani assassini tossicodipendenti e teppisti nazionalisti corrotti e ricattati, promossi ad alleati del nuovo ordine mondiale, questi sono gli strumenti dell’inquisizione che hanno superato, per crudeltà e cinismo, tutte le forme precedenti di violenze vendicative commesse contro l’umanità”. Le prove che collegano Milosevic ai genocidi come a Srebrenica, in cui morirono settemila musulmani, si sono dimostrate fraudolente. In realtà, Srebrenica era una ‘zona di sicurezza delle Nazioni Unite’, ma proprio come in Ruanda, i caschi blu si ritirarono deliberatamente e permisero il massacro, accusò allora Milosevic. Il racconto di Milosevic del coinvolgimento delle Nazioni Unite nel massacro di Srebrenica fu un altro motivo per cui le trascrizioni del tribunale furono pesantemente modificate e censurate dalla NATO, e un altro fattore che spinse la NATO ad assassinarlo mentre era sotto la sua custodia. Il tribunale dell’Aja della NATO era chiaramente un tribunale illegale il cui unico scopo era convincere la gente, nel mondo, che la distruzione della Jugoslavia ad opera della NATO era giustificata. Dato che la NATO non lo dimostrò al proprio tribunale (per la totale assenza di prove), essa infatti ebbe un potente motivo per uccidere Milosevic, evitare la propria assoluzione. In questo modo, la NATO può continuare a sostenere che Milosevic fosse colpevole, e nessuno avrebbe esaminato la montagna di prove che dimostra che furono i capi della NATO (in particolare il presidente degli Stati Uniti Bill Clinton) che commisero quei crimini di guerra, crimini contro l’umanità e genocidio in Jugoslavia.
Così tante persone sono state fatte colpire dal cancro nel momento opportuno, quando giungeva il momento di porre la domanda “chi è l’assassino che uccide tramite l’induzione di cancro od infarto”? Chi ordinò gli omicidi e perché? Charles Senseney, ideatori di armi per la CIA a Fort Detrick, nel Maryland, testimoniò al comitato sull’intelligence del Senato, nel settembre 1975, descrivendo la pistola-ombrello che sparava un dardo velenoso che aveva ideato. Disse che fu sempre utilizzata tra la folla con ombrelli aperti, sparando in modo che non attirasse l’attenzione. Dato che era silenziato, nessuno tra la folla l’avrebbe sentito e l’assassino avrebbe semplicemente piegato l’ombrello e sarebbe andato via nella folla. Le riprese video dell’assassinio di John F. Kennedy mostrano la pistola ombrello usata sulla Dealey Plaza. Prove video degli eventi del 22 novembre 1963 mostrano che il primo colpo sparato, in quel giorno fatidico, sembra avesse avuto un effetto paralizzante su Kennedy. I suoi pugni si erano stretti e testa, spalle e braccia sembrarono irrigidirsi. L’autopsia rivelò una piccola ferita d’ingresso nel collo, ma senza evidenza del passaggio di un proiettile e alcun proiettile corrispondente a tali piccole dimensioni fu mai recuperato. Charles Senseney testimoniò che la sua Divisione Operazioni Speciali di Fort Detrick aveva ricevuto incarichi dalla CIA per sviluppare armi esotiche. Una delle armi era una pistola che potesse sparare un dardo velenoso ai cani da guardia mettendoli fuori servizio per diverse ore. Il dardo e il veleno non lasciavano traccia, in modo che l’esame non avrebbe rivelato che i cani erano stati messi fuori combattimento. La CIA ordinò circa cinquanta di tali armi e li usò operativamente. Senseney disse che i dardi avrebbero potuto essere utilizzati per uccidere esseri umani e non poteva escludere la possibilità che questo fu fatto dalla CIA. Un particolare tipo di veleno sviluppato della CIA induce infarto e non lascia traccia di una qualsiasi influenza esterna, a meno che l’autopsia sia condotta per verificare la presenza di tale veleno particolare. La CIA svelò questo veleno in diversi resoconti nei primi anni ’70 e svelò anche l’arma che sparava i dardi che inducono infarto, nel corso di un’audizione al Congresso. Il dardo di tale arma segreta della CIA poteva penetrare l’abbigliamento senza lasciare tracce se non un puntino rosso sulla pelle. Alla penetrazione del dardo mortale, l’individuo bersagliato sentiva come un morso di zanzara, oppure nulla. Il dardo velenoso si disintegrava completamente entrando nel bersaglio. Il veleno letale poi entrava rapidamente nel flusso sanguigno causando l’infarto. Una volta che il danno era fatto, il veleno spariva rapidamente, in modo che all’autopsia fosse improbabile rilevare che l’infarto fosse stato causato da qualcosa di diverso da cause naturali. Un ex-agente della CIA rivelò che i dardi erano fatti con veleno liquido congelato, che si scioglieva nel bersaglio e lasciava solo un minuscolo puntino rosso d’ingresso, lo stesso tipo di piccola ferita d’ingresso trovata durante l’autopsia di John F. Kennedy.
Da oltre cinquanta anni gli omicidi sono stati eseguiti in modo abile, lasciando l’impressione che le vittime siano morte per cause naturali. Dettagli di alcune tecniche utilizzate per raggiungere tale obiettivo furono portati alla luce nel 1961, quando l’assassino professionista del KGB Bogdan Stashinskij disertò in occidente rivelando di aver effettuato con successo due missioni del genere. Nel 1957 eliminò l’autore ucraino Lev Rebet a Monaco di Baviera, con una pistola che vaporizzava veleno, lasciando che la vittima morisse di apparente infarto. Nel 1959, lo stesso tipo di arma fu utilizzato contro il capo ucraino Stepan Bandera, anche se la morte di Bandera non fu mai completamente accettata come dovuta a cause naturali.
Tra testimoni, persone importanti e cospiratori che avrebbero potuto essere eliminati da un attacco cardiaco e cancro indotto vi erano: Jack Ruby (morto per infarto causato da una forma non diagnosticata di cancro aggressivo, poche settimane dopo aver accettato di testimoniare davanti al Congresso sull’assassinio di JFK), Clay Shaw, J. Edgar Hoover, Earlene Roberts (affittuaria di Oswald), Marilyn Monroe, Slobodan Milosevic, Kenneth Lay (ex-amministratore delegato della Enron, il più grande finanziatore della campagna politica di George W. Bush e Dick Cheney), Matt Simmons, Mark Pittman (giornalista che predisse la crisi finanziaria ed espose le malefatte della Federal Reserve. Pittman lottò per mettere la Federal Reserve sotto maggiore controllo), Elizabeth Edwards (le venne all’improvviso diagnosticato un cancro, mentre il marito era in campagna contro Barack Obama e Hillary Clinton per la presidenza della gli Stati Uniti. Nel corso di un discorso elettorale al Council on Foreign Relations, nel maggio 2007, Edwards definì la guerra al terrorismo uno slogan creato per ragioni politiche e che non era un piano volto alla sicurezza degli Stati Uniti. Si spinse oltre paragonandolo a una semplice etichetta, ma che avrebbe danneggiato le alleanze statunitensi, mettendogli contro tutto il mondo)… Inserite i nomi di ogni persona politicamente schietta, testimone o rivelatore morto improvvisamente per attacco cardiaco o per un cancro incurabile fulminante.
Noi osserviamo, rapiamo, torturiamo, e distruggiamo le prove quando le cose vanno male. Non siete contenti che siamo qui a proteggere la vostra libertà?